paura della morte 300x243 Paura della mortePAURA DELLA MORTE

Per non aver paura della morte deve morire il proprio ego

La tecnica dello scenario peggiore

Paura della morte

“Buongiorno, Pasquale. Ho letto molte sue cose interessanti e ho deciso di chiederle un consiglio. Ho 55 anni, sono una avellinese residente in Lombardia da 34. Da qualche anno do i numeri, nel senso che ho l’ossessione della morte. Ci si sono messi anche dei dolori al petto da un paio di anni, che ogni tanto mi fanno correre terrorizzata al pronto soccorso senza che trovino nulla. Ho fatto una decina tra visite e accertamenti cardiologici ed è tutto ok, ma non mi convinco mai. Appena arriva un dolore devo prendere un ansiolitico, sennò vado in panico, nella paura più assurda. Paura alimentata anche dai medici: chi dice che sono dolori intercostali, chi che dipendono dalla mia gastrite, e io sono sempre più spaventata. Sto facendo anche un percorso psicologico, il quarto, senza risultati. Leggo, mi informo, ma niente mi convince. Ha qualche consiglio?”

 

PAURA DELLA MORTE: FAR MORIRE IL PROPRIO EGO

Il tuo problema è molto comune e anche molto semplice. 

Hai mai sentito parlare della meditazione indiana della morte dell’ego? Ne parla Pedram Shojai nel saggio “Il monaco urbano“.

Lo psicoterapeuta Giorgio Nardone, che ha inventato il “Problem solving strategico“, la chiama tecnica dello scenario peggiore.

In sostanza tu hai paura perché non accetti il fatto che prima o poi dovrai morire. Probabilmente frequenti poco i cimiteri e non ti sei vaccinata in modo indolore strada facendo contro l’ineluttabilità della morte.

I problemi sorgono sempre e soltanto quando non si accetta qualcosa e si risolvono sempre e soltanto quando si accetta la realtà.

L’unico modo per disfarti dei mostri è accettare la loro esistenza“. (Dalai Lama)

 

PAURA DELLA MORTE: VISUALIZZA IL TUO CADAVERE DECOMPORSI

Cosa devi fare per accettare la morte? Pensa al cerimoniale della sepoltura senza spaventarti.

Devi visualizzare il tuo corpo morto disteso sul letto, le braccia conserte… e i parenti tutt’intorno che piangono la tua perdita. 

Dopo che hanno portato la tua bara in chiesa e poi al cimitero, visualizzala mentre viene calata nella fossa con le funi e poi ricoperta di terra.

Il tuo cadavere comincia a disfarsi. E il tuo corpo morto viene invaso da vermi e topi.

Man mano che si decompone, si amalgama con la terra diventando humus prezioso per l’erba, le piante e i fiori, mentre farfalle variopinte svolazzano tutt’intorno.

 

PAURA DELLA MORTE: ATTACCAMENTO E DISTACCO

E mentre osservi questo processo, il tuo Ego così attaccato alle cose che assolutamente non vorrebbe perdere… allenta la presa e ti libera dalla paura della morte. 

Devi capire e accettare che la morte è necessaria alla vita. La vita nasce dalla morte. Se rifiuti la morte abbrutisci la tua vita.

La morte non si può evitare. 

Stai vivendo male la tua vita proprio perché non accetti la morte! Ecco la causa di tutti i tuoi falsi problemi di salute!

Ogni cosa ha bisogno del suo contrario altrimenti non può esistere!

Puoi inspirare senza espirare? Puoi lavorare senza riposare? Mangiare e bere senza andare al bagno? 

Basta accettare serenamente l’esistenza della morte per non aver più paura di nulla.

Frequenta più spesso il cimitero…!

 

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