Miglioramento personale

Destra e sinistra: chi ha ragione?

DESTRA E SINISTRA: CHI HA RAGIONE?

Rivoluzioni populiste e migrazioni in massa dalla miseria

parlamento della consapevolezza Destra e sinistra: chi ha ragione?Destra e sinistra: chi ha ragione?

In una gara ciclistica, al traguardo arrivano prima i corridori più forti -i campioni che diventano ricchi-, poi arriva il gruppo, e per ultimi i corridori più deboli e i gregari (quelli che portano le borracce ai capitani).

La vita è una gara (tra spermatozoi) a chi arriva prima (all’ovulo)! Possiamo dire che tutto è uguale all’inizio

Destra e sinistra sono le due estremità del centro, come il passato e il futuro sono le estremità del presente

Il centro, che rappresenta la maggioranza silenziosa, tranquilla e operosa, è strattonato di qua e di là dai suoi due poli laterali, dinamici e velleitari e sempre in lotta tra loro: la destraindustriosa, egoista e xenofoba, nonché dura, intransigente e avida; e la sinistra, intellettuale, altruista e multietnica, nonché molliccia, accogliente e tollerante. La destra predilige la ricchezza materiale ed esteriore, la sinistra la ricchezza spirituale e interiore. 

Chi è dalla parte giusta?

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Di |2020-01-03T10:17:59+01:0030 Agosto, 2018|sviluppo-personale|0 Commenti

Paura della morte

paura della morte 300x243 Paura della mortePAURA DELLA MORTE

Per non aver paura della morte deve morire il proprio ego

La tecnica dello scenario peggiore

Paura della morte

“Buongiorno, Pasquale. Ho letto molte sue cose interessanti e ho deciso di chiederle un consiglio. Ho 55 anni, sono una avellinese residente in Lombardia da 34. Da qualche anno do i numeri, nel senso che ho l’ossessione della morte. Ci si sono messi anche dei dolori al petto da un paio di anni, che ogni tanto mi fanno correre terrorizzata al pronto soccorso senza che trovino nulla. Ho fatto una decina tra visite e accertamenti cardiologici ed è tutto ok, ma non mi convinco mai. Appena arriva un dolore devo prendere un ansiolitico, sennò vado in panico, nella paura più assurda. Paura alimentata anche dai medici: chi dice che sono dolori intercostali, chi che dipendono dalla mia gastrite, e io sono sempre più spaventata. Sto facendo anche un percorso psicologico, il quarto, senza risultati. Leggo, mi informo, ma niente mi convince. Ha qualche consiglio?”

 

PAURA DELLA MORTE: FAR MORIRE IL PROPRIO EGO

Il tuo problema è molto comune e anche molto semplice. 

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Di |2020-01-03T10:25:40+01:0014 Maggio, 2018|sviluppo-personale|0 Commenti

SONO FELICE QUANDO HO PAURA…

se sembra impossibile allora si puo fare 146731 SONO FELICE QUANDO HO PAURA...Sono felice quando ho paura perché mi dà la carica

La paura è una grande maestra di vita perché ci insegna a sopravvivere

La paura fa crescere rapidamente la consapevolezza.

Sono felice quando ho paura perché mi dà la carica.

Benedetta paura! Chi parla male delle paure ha una bassa consapevolezza.

Se non ci fosse la paura nessun essere umano sopravviverebbe!

Sono felice quando ho paura perché so che è la più grande maestra di vita. Paura e sicurezza sono due facce della stessa medaglia. Appena mi allontano dalla mia zona di sicurezza, provo paura, ma se non ne esco non miglioro mai e ho sempre più paura.

Paura e sicurezza vivificano le nostre passioni, movimentano le altre emozioni e arricchiscono la nostra vita.

[jbox_verde]“La vita diventa arte e gioco se ne apprezzi le regole”. (Dr Filippo Ongaro, già medico degli astronauti)[/jbox_verde]

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Non vedere film horror!

film horror 300x142 Non vedere film horror!Non vedere film horror!

Il tuo corpo quando guardi un film horror ha paura anche se si tratta di una finzione.

Guardare film horror ti predispone alle malattie anche se fai attività fisica regolarmente e stai attento a cosa mangi.

Forse a te piacciono i film horror perché li vedi in condizioni di sicurezza, ma il tuo corpo quando guardi un film horror prova realmente i brividi anche se tu sai che è una finzione.

Quando parlo di corpo, parlo del cervello emotivo e di quello rettile che non hanno capacità raziocinante e pertanto non comprendono che la paura del film è finta. Questo lo capisci soltanto tu grazie al tuo cervello razionale. Le storie dei film ci appassionano e rapiscono al punto che partecipiamo a favore di questo o di quel personaggio e restiamo male quando il protagonista principale subisce ingiustizie o tradimenti. 

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Di |2018-03-29T16:15:38+01:0026 Novembre, 2017|sviluppo-personale|0 Commenti

Come faccio a eliminare i pensieri autosabotanti

stress e timidezza 300x200 Come faccio a eliminare i pensieri autosabotantiCome eliminare i pensieri autosabotanti

Smettila di giudicarti troppo severamente, evita di essere perfezionista, perdonati e sii sempre gentile con te stesso.

Baciati tre volte allo specchio!

“Dr Foglia,  mi è piaciuto molto la risposta che ha dato al ragazzo di 22 anni affetto da panico che ha fatto cilecca con la sua ragazza. Anch’io ho più o meno gli stessi problemi. Il fatto di capire che l’ansia proviene dal mio inconscio è già tanto per me, ma mi piacerebbe capire bene come funziona questo benedetto inconscio. Mi piacerebbe capire come faccio ad eliminare i pensieri negativi, autolimitanti e autosabotanti in tutto ciò che faccio. E soprattutto con le donne…  Grazie mille”. (Lettera firmata)

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Di |2018-08-10T08:54:14+01:0028 Agosto, 2017|sviluppo-personale|0 Commenti

Quando il tuo inconscio ti tira calci

quando il tuo inconscio tira calci Quando il tuo inconscio ti tira calciQuando il tuo inconscio ti tira calci…

Se l’inconscio ti tira calci, allenta la tensione: hai bisogno di riposo e rilassamento 

“Buongiorno dottor Foglia. Sono un ragazzo di 22 anni. Ho letto alcuni articoli sul suo blog e subito mi è scattata qualcosa dentro. Sono uno studente fuori sede e a febbraio dopo la sessione di esami ho avuto un forte attacco di panico. Successivamente tachicardia e palpitazioni dovute ad ansia. Fatto sta che da quel momento la mia mente è un disastro. Ho soltanto pensieri negativi e la mia autostima è calata soprattutto dopo un evento in particolare: ho fatto cilecca con la mia ragazza.

Da lì il buio. Mi sono capitati altri momenti così, che fortunatamente sto riuscendo a gestire, ma la mia mente è andata altrove. Purtroppo tutti questi pensieri di auto-sabotaggio dell’inconscio e autolimitazione mi fanno pensare già ad una sconfitta prima di iniziare. Con questo mi è venuta una specie di ossessione, penso di essere gay perché non mi interessano più le ragazze e il sesso come prima. Faccio paragoni con gli altri ragazzi per tutto, dal mio fisico, ai genitali, ecc. Non solo, dopo queste paure ogni tanto sono ossessionato che mi potrebbe venire la depressione, o impazzire, oppure paura della morte come se fossi io ad uccidermi cosa che non farei mai. Ecco perché ho paura della depressione. La prego, mi aiuti”. (Lettera firmata)

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Di |2017-08-31T08:16:53+01:0027 Agosto, 2017|sviluppo-personale|0 Commenti

Elimina il giudizio e sarai più felice!

giudizio 300x225 Elimina il giudizio e sarai più felice!Elimina il giudizio e sarai più felice!

Per essere soddisfatti e felici occorre allineare il cervello cognitivo con il cervello emotivo e quello rettile!

“Sig. Pasquale, ho 50 anni. Non riesco però a sbloccare il mio passato. Ci penso e ripenso. È come se non vivo il presente e sono sempre depressa la mattina. Ho sempre voglia di piangere perché mi pesa affrontare la giornata. Poi quando mi trovo sul luogo di lavoro, cioè in ospedale, cominciano le ossessioni, mi pare di far del male a qualcuno. mi viene una rabbia tremenda. Perché devo vivere così? Non è vita, è un tormento. La prego mi aiuti”. (Lettera firmata)

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Di |2017-12-21T15:06:40+01:0022 Luglio, 2017|sviluppo-personale|2 Commenti

Come accettare l’esperienza passata

aspettative deluse 300x122 Come accettare lesperienza passataCome accettare l’esperienza passata

Un ricordo cessa di tormentarti solo quando smetti di ritenerlo un male

Accetta la realtà e sarai felice per sempre

“Caro Pasquale, leggo con molto interesse i suoi articoli e mi piacerebbe sottoporle le mie sensazioni. Mi chiamo Rosa, ho 34 anni e vivo in provincia di Rieti. Cinque anni fa ho lasciato la casa dei miei genitori per andare a convivere con il mio fidanzato che in quel periodo lavorava in Piemonte. Inizialmente ero entusiasta e piena di aspettative riguardo questa nuova avventura, ma purtroppo non è andata bene perché non sono riuscita a trovare lavoro, mi sono sentita molto sola perché lui faceva lunghi turni e mi mancava la mia famiglia.

Dopo dieci mesi, durante i quali sono stata spesso male, ho deciso di tornare a casa dei miei genitori. La storia con il mio fidanzato è andata avanti, abbiamo comprato casa insieme e conviviamo da oltre due anni. Ci amiamo, insieme stiamo bene e lui mi ha chiesto di sposarlo.

Tra quattro mesi dovremmo sposarci e man mano che la data si avvicina io sento molta paura e rivivo costantemente le brutte sensazioni che vivevo in quei dieci mesi in Piemonte. Soffro perché penso che il fatto di averlo avuto accanto durante quell’esperienza non sia stato sufficiente a farmi stare bene e ad essere serena. Nonostante le condizioni siano cambiate, io non riesco ad accettare il fallimento di quella esperienza perché avrei voluto rimanere accanto a lui e trovare sicurezza, ma non ne sono stata capace e la paura che mi ha fatto scappare anni fa dal Piemonte minaccia di farmi scappare dal matrimonio oggi.

Come accettare l’esperienza passata

La ringrazio innanzitutto per avermi ascoltata e sarò felice se potrà darmi un consiglio su come accettare l’esperienza passata, cancellare la memoria negativa che mi è rimasta e poter andare avanti nella mia vita insieme a lui”. (Lettera firmata, nome inventato)

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Di |2017-09-01T06:43:55+01:0031 Maggio, 2017|sviluppo-personale|0 Commenti

Depressione non ti voglio!

la forza sconosciuta Depressione non ti voglio!Depressione non ti voglio!

Cambi il tuo stato d’animo e ti sentirai un dio!

Tutto è bello, tutto è facile, tutto mi riesce!

“Vivo dei traumi del passato che mi hanno portato tanti problemi e la sofferenza invece di placarsi aumenta sempre più. È normale che i traumi invece di rafforzarmi mi indeboliscano ancora di più?” (Lettera firmata)
 
Caro amico, Antony Robbins ti direbbe che sei in stato di trance. Rompi l’incantesimo!
 
Mettiti subito le scarpe da corsa e corri! Ascolta a tutto volume la musica che ti piace di più, che ti carica di più, e sudi a più non posso.
 
La mia risposta ti scioccherà, ma non ne conosco altre…
 
I traumi del passato continuano a tormentarti perché rappresentano la storia che ti racconti ogni giorno, una storia brutta e triste. Cambia subito la tua storia!
 

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Di |2017-07-03T10:28:43+01:0024 Aprile, 2017|sviluppo-personale|4 Commenti