Pasquale Foglia Life Coach & Scrittore Motivazionale

Una verità sulla mente-2 parte

Una verità sulla mente-2 parte

Una verità sulla mente-2 parte

La lotta tra il cervello cognitivo e quello emotivo 

Pensieri ed emozioni creano una realtà positiva quando c’è congruenza. In caso contrario si verificano problemi, ostacoli e disagio.

Le emozioni esprimono la vitalità del corpo. Quelle positive come la gioia e l’amore ci fanno sentire bene perché sono espressione della sintonia tra la mente conscia (cervello cognitivo) e la mente inconscia o inconscio (cervello emotivo).

Le emozioni negative ci dicono che i nostri pensieri non sono congruenti, non sono idonei alla situazione. Le emozioni negative come, per esempio, la tristezza e la rabbia ci fanno sentire male a causa dell’incongruenza che si crea tra la mente conscia e quella inconscia.

Infatti, le emozioni sono il messaggio di risposta inviato dal corpo alla mente conscia per informarla che i pensieri che essa ha inviato non sono congruenti e creano disagio. Ma la mente conscia in genere non se ne accorge perché le emozioni negative, specialmente se sono tropo intense, escludono temporaneamente il cervello cognitivo.

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Una verità sulla mente-4 parte

Una verità sulla mente-4 parte

Una verità sulla mente-4 parte

La lotta tra il cervello cognitivo e quello emotivo

È difficile crescere i figli

Non c’è cosa migliore della motivazione attraverso il gioco

La coscienza è la mente conscia o consapevole e ci consente di valutare se facciamo bene o male le cose in base a determinati parametri della  stessa mente conscia.

Questi parametri sono rappresentati dalla nostra esperienza, conoscenza e cultura. Invece l’inconscio è la mente inconscia o inconsapevole.

Ma inconsapevole o inconscio e irrazionale rispetto a cosa? Rispetto alla mente razionale!

Questa riflessione ci fa capire che, in assenza di equilibrio interiore, le due menti sono effettivamente in antitesi tra di loro, come ho già ampiamente illustrato nella seconda parte dell’articolo.

Una verità sulla mente-4 parte

Per esempio, cos’è che spinge un ragazzo a tuffarsi in mare dopo un pranzo abbondante? La sua naturale esuberanza e il fatto che sente caldo lo spinge a cercare refrigerio nell’acqua fresca! Ogni estate qualche ragazzo muore perché si è tuffato in mare in piena digestione.

Infatti non tutti sono consapevoli del fatto che è pericoloso farsi il bagno durante la digestione, specialmente se l’acqua non è abbastanza calda! E di quante cose, i ragazzi non sono consapevoli? Di tantissime, cioè di tutte le dipendenze: fumo, alcool, droghe, sesso, abbuffate, sballo, bravate, bullismo, ecc.!

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Sogno catartico: sogno del mostro!

Sogno catartico: sogno del mostro!

Un sogno catartico: il sogno del mostro!

Quando veniva il mio turno di prendere la parola nei consigli di classe, per me era un dramma: mi facevo rosso e non mi veniva nulla da dire.

L’ultima figuraccia l’avevo fatta proprio qualche giorno prima del sogno…

(Estratto dal bestseller Amazon Kindle “Se vuoi sbloccarti, lanciati!”)

Un sogno catartico: il sogno del mostro!

Mi ero laureato nel luglio 1972 in Scienze Agrarie con il massimo dei voti ed ero stato subito assunto come professore con incarico annuale presso l’Istituto Professionale per L’Agricoltura di Salerno, a 20 km da casa.

Quindi potevo ritenere che ormai i miei problemi psicologici (ed economici) fossero scomparsi per sempre.

Ed invece, quando veniva il mio turno di prendere la parola nei consigli di classe, per me era un dramma: mi facevo rosso e non mi veniva nulla da dire.

Ero molto impacciato e frustrato, arrabbiatissimo con me stesso.L’ultima figuraccia l’avevo fatta proprio qualche giorno prima del sogno, in occasione della riunione per la scelta dei libri di testo. (altro…)

ANTIDOTI CONTRO LA PAURA

ANTIDOTI CONTRO LA PAURA

Gli antidoti contro la paura.

L’ignoto ci spaventa, ma perché?

Il migliore addestramento contro la paura è l’azione!

La paura è un’emozione che si manifesta tutte le volte che abbiamo la sensazione di trovarci in pericolo e non sappiamo come affrontarlo. Spesso si tratta di pericoli immaginari. Se conosciamo il modo come affrontare la situazione, la paura non si manifesta neanche.

È l’ignoto, ciò che non conosciamo, che ci spaventa.

Gli antidoti contro la paura

Quindi, ci rendiamo subito conto che la paura nasce dall’ignoranza, dalla mancanza di conoscenza e di esperienza di vita, dalla mancanza di fiducia in se stessi e di sicurezza.

È bene precisare che sono i nostri pensieri, i nostri giudizi sulla realtà, o meglio è il modo come giudichiamo la situazione, il fatto accaduto, a scatenare la paura e le altre emozioni negative.

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È LA PAURA CHE CI FOTTE?

È LA PAURA CHE CI FOTTE?

È la paura che ci fotte?

È la paura che ci fotte, quando ci tiriamo indietro…

Nella vita non riesce chi è più bravo, ma chi è più audace.

Chi non sbaglia non impara. Chi non fallisce mai non cresce.

 

La persona audace è coraggiosa, ardimentosa, valorosa, forte, animosa, temeraria, spericolata, focosa, impetuosa: i sinonimi sono davvero tanti! La persona audace ricerca le novità, approfitta di tutte le occasioni per cimentarsi, non si spaventa e non indietreggia di fronte a compiti nuovi. È sempre pronta ad imparare. Si mette continuamente in gioco. Accetta lo stress iniziale. Le piace fare tantissime cose, imparare mille mestieri. Ha un grande spirito di iniziativa perché non è bloccata dalla paura. (altro…)

Leva del benessere e della felicità

La leva del benessere e della felicità

Come attrarre amore, successo, salute e prosperità

Il poco diventa molto a poco a poco: M = pn

L’anello mancante della legge di attrazione

(Estratto dal saggio “La leva del benessere e della felicità”, Capitolo 11)

Una persona è felice quando le sue emozioni positive prevalgono su quelle negative. In sostanza, e semplificando al massimo, siamo felici, cioè abbiamo una elevata qualità di vita, quando la gioia prevale sulla tristezza e l’amore prevale sulla paura e sull’odio.

Ma cosa accade in realtà alla maggioranza delle persone? Prevalgono più o meno nettamente le emozioni negative e nessuno è felice, nessuno è contento di sé, nessuno è soddisfatto per come vanno le cose! (altro…)

Brutto, sono brutto davvero: come posso accettarmi?

Se sono brutto, brutto davvero, come faccio ad accettarmi?

L’accettazione non è mai una resa, ma una liberazione.

La felicità consiste nel far prevalere le emozioni positive su quelle negative.

“Buonasera Pasquale, ascolti, io ho un problema abbastanza grave che magari all’impatto può sembrare banale ma mi sta logorando. Io sono brutto, davvero brutto.

E’ una cosa certa, non opinabile, questione di simmetria ossea e di conseguenza non trascurabile.

Ora, non sarà tutto nella vita ma il mio conflitto ha preso da tempo una piega quasi universale.

Mi chiedo sempre più spesso perché alla fine dovrei essere felice se non sono stato progettato materialmente per esserlo?

Insomma, la storia dell’accettazione io la vedo più come una resa. Alla fine distruggermi in tutto e per tutto è l’unico modo che ho per mostrare il Medio all’ingiustizia che è la vita in generale”. (Commento su questo blog) (altro…)

Premio ed impegno

Premio ed impegno

Se t’impegni ti spetta sicuramente un premio

La vita è un premio e spetta solo a chi s’impegna a fondo

 Se ti impegni c’è sempre un premio che ti spetta. Ma devi andare fino in fondo, devi essere costante e disciplinato.

È attraverso la riprova del premio che cresce anche la fiducia in te stesso: ti sei impegnato e il premio è arrivato. Sicuramente ci credevi poco all’inizio! Ora ci credi e sei più sicuro e più forte.

Se t’impegni ti spetta sicuramente un premio

Ma cosa succede se non ti impegni a fondo? Se non sei costante? Se non sei determinato a portare a termine il tuo compito? Ovvio, non riceverai alcun premio. Il premio andrà ai tuoi colleghi e amici che si sono impegnati. Il premio andrà a coloro che hanno rinunciato ai divertimenti e ai piaceri immediati. Il premio andrà a chi se lo merita. E tu ti Mennea e il suo premio e1439715644944 Premio ed impegnoroderai dall’invidia…

È questa l’essenza della vita: per riuscire devi impegnarti a fondo.

Per realizzare qualcosa, devi meritarla! (altro…)

Paura di essere felice

Paura di essere felice

Paura di essere felice

Dobbiamo accettare sia il bello, sia il brutto.

Se non sei sul podio, è perché sei ancora un frutto acerbo!

La via del successo è disseminata di spine!

Ciao Pasquale, dopo diverse delusioni in amore, due anni fa ho conosciuto una ragazza speciale di cui mi sono innamorato.

Per mia fortuna questo amore è stato ricambiato ed abbiamo deciso di andare a vivere insieme ed un mese fa ci siamo sposati!

Purtroppo a partire da un mese prima del matrimonio sono cominciati a sorgere nella mia mente dei pensieri negativi che volevano invitarmi a mollare tutto e scappare; pensieri che tuttora pervadono la mia mente in certi momenti della giornata.

Paura di essere felice

Nel mio profondo sono sicuro di amarla, di voler creare una famiglia con lei e di volere la sua completa felicità.

Spaventato da questi pensieri ho fatto la cosa più semplice da fare…mettermi su Internet ed affidami al grande amico Google.

Dopo tante letture sono arrivato alla conclusione che in diversi periodi della mia vita questi pensieri negativi si fossero già più volte manifestati:

1) quando a scuola ero convinto che il ripetere certi rituali in maniera ossessiva mi avrebbe garantito di essere un bravo studente; 2) quando con la mia prima ragazza ero ossessionato dal pensieri di poterla uccidere o farle del male; 3) quando pochi anni fa avevo pensieri che mi invitavano a lanciarmi fuori strada mentre ero al volante.

Per riassumere mi sento di poter affermare che la mia più grande paura sia proprio quella di essere felice… Durante questo percorso di ricerca in rete, ho cominciato ad interessarmi ai contenuti del tuo blog ed ora mi piacerebbe poter approfondire.

Ti ringrazio se vorrai dedicarmi del tempo e ti auguro una buona giornata. Cordialmente” (Lettera firmata)

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Spirito o fame?!

Spirito o fame?!

Spirito o fame?

Ti senti vuoto? Hai fame di spirito!

Lo spirito ha fame di cose belle, di cose buone, di buone notizie, di eventi gioiosi, di gioco, di svago, di fede, di movimento e soprattutto di buone azioni. 

Spirito o fame? Non ti manca nulla, eppure in questo momento senti un vuoto dentro. 

Andava tutto bene fino a poco tempo, ma all’improvviso senti un senso di vuoto. A cosa è dovuto?

Tutti abbiamo i nostri momenti di vuoto interiore che ci prendono alla sprovvista. A cosa è dovuto?

Forse la domanda giusta è: Che cosa ti manca? (altro…)