Tempo di cambiare – Secondo episodio: Terza replica a Francesco

 

Dal blog.miglioriamo.it di Italo Cillo

 Francesco scrive:

 @pasqualefoglia 

Fino alla fine degli anni 70 inizio 80 sulle banconote c’era scritto repubblica italiana biglietto di Stato a corso legale; almeno ufficialmente la proprietà di questi soldi apparteneva pparentemente al ministero del Tesoro essendo firmate dal direttore del Tesoro e con il visto della Corte dei conti, ma in italia non si mai….
Per quanto riguarda la sovranità monetaria la stessa non si riferisce al fatto che gli Stati debbano stampare auffa quantità spropositate di denaro generando inflazione….questa è un’altro bellissimo esempio di come gli economisti del regime abbiano diffuso un’altra bella teoria per disincentivare il potere sovrano e giustificare l’azione “Equilibratrice “Delle banche in particolare quelle centrali!!!
La sovranità deve essere esercitata da un’ istituzione dello Stato Italiano,o da un ente pubblico interamente detenuto dal Ministero del Tesoro, autorizzato dal Parlamento ad emettere moneta in nome e per conto della popolazione italiana a fronte di esigenze e finalità di natura socioeconomica o di investimenti infrastrutturali.
Lo stato ovviamente detiene il controllo della moneta in circolazione e può qualora fosse in eccesso ritirarlo oppure qualora ci fosse necessità immetterne, la piena sovranità implica ciò ed è quello che veniva fatto prima dell’euro, introdotto proprio per destituire gli stati dalla loro funzione con il pretesto di apportare stabilità e controllo dei conti negli stati ue…
Lo stato non avrebbe bisogno di accise e tasse perchè sarebbe lui stesso il finanziatore e colui che si prenderebbe carico di effettuare ogni spesa.
Per quanto riguarda il discorso delle materie prime è vero ciò che dice, questo è successo perchè qualcuno si è arrogato il diritto su questo pianeta di poter decidere di “possedere”alcune risorse e su di esse esercitare un controllo;ma la verità è che tutto appartiene a tutti e nessuno può pensare di poter gestire risorse o beni del pianeta; l’intera economia si basa si è basata su queste materie prime e su queste si è creata una forma di speculazione enorme; il fatto che un paese o una persona si arricchisce a scapito di un altra è ripeto il risultato di una visione limitata e ristretta finalizzata a sottomettere determinate nazioni o individui, la fisica quantistica si basa sul fatto che ci sono infinite possibilità e risorse ..certo ha sempre funzionato così , ed è sempre stato sbagliato e ora tutto questo non è più sostenibile.
La bilancia dei pagamenti lo sfruttamento del petrolio dei carbon fossili deve finire quanto prima; come molti dicevano esiste la possibilità di creare energia a basso costo in quantità enorme in modo sostenibile solo che qualcuno ha bloccato questo processo per ovvi motivi.
Tutti possiamo vivere alla grande le materie prime quelle che conosciamo oggi creano un’economia distruttiva basata sulla devastazione del pianeta e non devono più essere utilizzate.
La ripresa non potrà esserci perchè c’è un tentativo di far rinascere un morto che è già morto diverse volte è come tentare disperatamente di far vivere una persona che è in coma da 40 anni sperando un giorno nel miracolo, o raddrizzare un motore sfondato e rifatto 6 7 volte….ci vuole un nuovo motore e un nuovo paradigma i vecchi modelli non funzionano più e ce ne accorgiamo tutti i giorni.
 
 

Ecco la mia replica:

aprile 19th, 2012 alle 06:30pasqualefoglia scrive:

@francesco

Signoraggio primario e secondario. Condivido queste aspirazioni bellissime, giuste e sacrosante. Ri-diamo subito… al nostro Ministero del Tesoro la sovranità monetaria usurpata dalla BCE con la complicità di vari presidenti della repubblica, governanti, politici e tecnici, e facciamo scomparire l’obbrobrio del signoraggio primario e secondario. Auspichiamo che questo avvenga contemporaneamente anche in altre parti del mondo, a cominciare dagli USA e dal resto dell’Europa.

E sì, perché se ciò avvenisse soltanto in Italia finiremmo dalla padella alla brace!

La realtà dice chiaramente che purtroppo il potere economico e politico è saldamente nelle mani dei potenti della Terra. Ed è stato sempre così. La storia ci ha insegnato che cambiano i padroni e le loro denominazioni, ma ci saranno sempre tre categorie di cittadini: ricchi, classe media e poveri. Sono convinto che questa realtà non può cambiare perché obbedisce ad una legge della natura.

E tuttavia, ognuno di noi può decidere liberamente se accettare o meno questa realtà e adeguarsi. Il mio suggerimento è di accettarla in quanto il mondo non è perfetto, né lo può diventare e rimboccarci le maniche per non stare dalla parte peggiore. Una cosa è certa: non è mai caduta la manna dal cielo!

Materie prime. Speriamo che un giorno non ci siano più possessori abusivi (?) di materie prime, ma intanto la realtà è tutto l’opposto di quella auspicata per cui sarebbe opportuno e conveniente adeguarsi per non soccombere. Le lamentele non servono a nulla se non a peggiorare la propria situazione esistenziale.

Ma mi domando: se non ci saranno più possessori abusivi privati delle materie prime, vuol dire che tutte le cose materiali saranno di proprietà dello Stato che generosamente le metterà a disposizione dei cittadini in modo da eliminare una volta per sempre le ingiustizie sociali come la povertà e la miseria. Ma come mai il comunismo è fallito?

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Info su pasqualefoglia

Già Vice Questore Agg. del Corpo Forestale dello Stato. Vedi chi sono.
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6 risposte a Tempo di cambiare – Secondo episodio: Terza replica a Francesco

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  3. APARECIDA G. BELLGAMCHY scrive:

    OLA PASQUALE AMIGO.
    E QUE NOSTRO BAMBINO ESTA MALE. MAS VENHO AQUI TODA NOITE LER.
    AQUI TEM MUITOS AMIGOS ESTRANGEIROS FALEI DE VC PARA ELES.
    SOBRE TUDO DE BOM QUE VC ESCREVE.
    AMIGO VC TEM CIDO MEU PORTO SEGURO.

  4. Antony scrive:

    Ciao a tutti, nulla di nuovo all’orizzonte. Ciò che ” preoccupa ” maggiormente è che oggi è molto più difficile organizzare reclami di massa o similari, nell’attuale società i gruppi di potere possono fare quello che vogliono, molto più che in passato, come quando passa l’elicottero per la disinfestazione delle zanzare nelle zone paludose…se nel frattempo molte piante seccano improvvisamente, pace; se invece vogliamo riferirci a cose più pesanti dobbiamo solo pensare a chi è in mano la tecnologia più all’avanguardia, quindi chi siamo noi – piccoli piccoli e visibili e chi sono loro,
    A tal proposito ricordo una storiella di una signora anziana rimasta sola che per passare il tempo dava da mangiare alle sue galline un chicco alla volta, ad ognuna di esse aveva dato un nome e con un piccolo bastone teneva lontano quelle che volevano mangiare troppo, così siamo noi…se ci avviciniamo troppo al secondo chicco ci arriva una bastonata, possiamo insistere se vogliamo ma se lui è più forte a noi la scelta…di accettare la situazione o cercare di capovolgerla.
    Sotto alcuni aspetti siamo ancora uomini primitivi, quindi ci sarebbe molto da fare per esempio introdurre nuove materie nelle scuole, ( a questo proposito mi riferisco a quanto potrebbe aiutare i ragazzi conoscere i rudimenti della psicologia e dei problemi esistenziali…) ma per le solite ragioni, cioè quando si toccano gli interessi di uno o dell’altro, quindi per una causa di forza maggiore ci dobbiamo arrangiare noi, molto quindi viene lasciato alle iniziative del singolo più sensibile di altri e con un grande cuore, encomiabile gesto di cui molti ne hanno avuto benefici.
    ……alla prossima Ciao

    • pasqualefoglia scrive:

      Caro Antonio,
      hai perfettamente ragione! E secondo me hai centrato il bersaglio: per cambiare il mondo deve prima migliorare il singolo, anche perché la realtà esterna è sempre lo specchio di quella interna. C’è tanto da lavorare, ma io credo che il mondo stia galoppando verso l’armonia e la pace globale, pur lasciando lungo la strada tante sofferenze e tante brutture!
      1abbraccio

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