Quando il tuo inconscio ti tira calci

quando il tuo inconscio tira calci Quando il tuo inconscio ti tira calciQuando il tuo inconscio ti tira calci…

Se l’inconscio ti tira calci, allenta la tensione: hai bisogno di riposo e rilassamento 

“Buongiorno dottor Foglia. Sono un ragazzo di 22 anni. Ho letto alcuni articoli sul suo blog e subito mi è scattata qualcosa dentro. Sono uno studente fuori sede e a febbraio dopo la sessione di esami ho avuto un forte attacco di panico. Successivamente tachicardia e palpitazioni dovute ad ansia. Fatto sta che da quel momento la mia mente è un disastro. Ho soltanto pensieri negativi e la mia autostima è calata soprattutto dopo un evento in particolare: ho fatto cilecca con la mia ragazza.

Da lì il buio. Mi sono capitati altri momenti così, che fortunatamente sto riuscendo a gestire, ma la mia mente è andata altrove. Purtroppo tutti questi pensieri di auto-sabotaggio dell’inconscio e autolimitazione mi fanno pensare già ad una sconfitta prima di iniziare. Con questo mi è venuta una specie di ossessione, penso di essere gay perché non mi interessano più le ragazze e il sesso come prima. Faccio paragoni con gli altri ragazzi per tutto, dal mio fisico, ai genitali, ecc. Non solo, dopo queste paure ogni tanto sono ossessionato che mi potrebbe venire la depressione, o impazzire, oppure paura della morte come se fossi io ad uccidermi cosa che non farei mai. Ecco perché ho paura della depressione. La prego, mi aiuti”. (Lettera firmata)

Quando il tuo inconscio ti tira calci…

Hai visto giusto: l’inconscio ti sta boicottando!

Ti sei  chiesto cos’è l’inconscio e perché ti sta boicottando?

inconscio tira calci Quando il tuo inconscio ti tira calciL’inconscio è una specie di animale dentro di noi, pensa pure ad un toro da corrida o ad un cavallo. Per ottenere la sua collaborazione non lo devi maltrattare, non ti devi dimenticare dei suoi bisogni, devi essere gentile e collaborativo con lui. Altrimenti ti disarciona o ti tira calci.

Cos’è l’inconscio e quali sono i suoi bisogni? L’inconscio è formato dal cervello rettile e dal cervello emotivo, ed è inconsapevole, irrazionale, istintivo e paranoico. Non c’è niente di male in tutto questo: è fatto così e bisogna tenerne conto per non ricevere incornate come risposta al nostro comportamento.

Se trattiamo bene l’inconscio, che in pratica corrisponde al nostro corpo, fatta eccezione per la  corteccia cerebrale che corrisponde alla nostra coscienza o conscio, avremo la sua collaborazione e saremo in pace con noi stessi e in grado di avere buone prestazioni. Bisogna stare molto attenti alle esagerazioni!

Dunque, cosa hai fatto di male al tuo inconscio? Hai detto che i problemi d’ansia sono cominciati dopo una sessione di esami. Avevi studiato molto e forse i risultati non sono stati buoni? Hai dormito poco? Non fai attività fisica da parecchio tempo e ti diverti poco? Ti trovi molto a disagio lontano da casa?

Quando il tuo inconscio ti tira calci…

Hai cominciato a lamentarti e a considerarti un imbecille? Lo sai che è come dare dell’imbecille al tuo inconscio, cioè maltrattare il tuo corpo. Insomma, hai cominciato a maltrattare inconsapevolmente il tuo inconscio, il tuo corpo, hai preteso troppo da te stesso, e ti sei giudicato negativamente? E la risposta dell’inconscio non si è fatta attendere!

Rilassati, riposati di più, dormi regolarmente, ricomincia a correre a piedi e fai il pieno di endorfine. Le molecole del buonumore e della felicità si formano soprattutto con l’attività fisica. Sappi anche che più sforzi fai, più il tuo corpo rilascia testosterone. Il testosterone è l’ormone della sessualità e serve a ricostruire e irrobustire i muscoli dopo gli sforzi attraverso il riposo, in modo da recuperare le energie. Quindi più dormi, più stai bene, più i muscoli si sviluppano e non fai più cilecca con le ragazze!

Potresti obbiettare : ma se non riesco a dormire la notte, ossessionato da tanti brutti pensieri, come faccio a rilassarmi? In realtà, se fai attività fisica regolarmente, la sera ti senti stanco e dormirai sicuramente.

“Ciò che rifiuti ti uccide, ciò che accetti non ti fa niente”.(Giulio Cesare Giacobbe)

Ciò di cui hai paura, se non lo accetti, finisce per strozzarti. Accetta l’ansia, accetta le tue paure, non considerale sempre un male assoluto da combattere. Le  emozioni negative in genere sono causate dalla percezione di pericolo, da insicurezza, e quindi ti mettono in allarme.

Quando il tuo inconscio ti tira calci…

Le emozioni negative  sono anche una valvola di sfogo proprio come la rabbia. Il tuo corpo è sotto forte tensione, è a disagio, sotto stress, e scarica la tensione accumulata attraverso i pensieri negativi che a loro volta scatenano l’ansia. 

Quindi, per prima cosa impara a convivere con l’ansia, e vedrai che man mano che ti rilassi e riacquisti la calma e la fiducia in te stesso grazie soprattutto all’attività fisica, che devi riprendere subito, e a maggiori distrazioni e divertimento, scompaiono i brutti pensieri e ritornerai ad essere sereno e più potente di prima. 

In poche parole, hai bisogno di riposo e rilassamento, di allentare la tensione causata dagli esami.   

Hai messo involontariamente sotto tensione il tuo inconscio ed è venuta meno la sintonia tra i tuoi tre cervelli

Potresti anche aver bisogno dell’aiuto di uno specialista.


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