Leva del benessere e della felicità

lalevadelbenessereedellafelicità copia Leva del benessere e della felicitàLa leva del benessere e della felicità

Come attrarre amore, successo, salute e prosperità

Il poco diventa molto a poco a poco: M = pn

L’anello mancante della legge di attrazione

(Estratto dal saggio “La leva del benessere e della felicità”, Capitolo 11)

Una persona è felice quando le sue emozioni positive prevalgono su quelle negative. In sostanza, e semplificando al massimo, siamo felici, cioè abbiamo una elevata qualità di vita, quando la gioia prevale sulla tristezza e l’amore prevale sulla paura e sull’odio.

Ma cosa accade in realtà alla maggioranza delle persone? Prevalgono più o meno nettamente le emozioni negative e nessuno è felice, nessuno è contento di sé, nessuno è soddisfatto per come vanno le cose!

La leva del benessere e della felicità

comecrearepropriarealtà Leva del benessere e della felicitàCi dicono che per ottenere qualcosa la dobbiamo desiderare con tutte le nostre forze, ma anche così andiamo incontro a tante delusioni e dispiaceri, sia perché le cose non si ottengono mai subito o come a noi piacerebbe, e soprattutto perché più vuoi qualcosa per forza, più essa ti sfugge.

Sappiamo che c’è una correlazione precisa tra ciò che pensiamo e ciò che entra nella nostra esperienza. Tutto ciò che ci accade ha sempre una spiegazione logica. Siamo noi ad attrarlo, spesso anche involontariamente e a nostro danno.

La legge di attrazione risponde sempre ai nostri pensieri, per cui è appropriato dire che ognuno di noi crea la propria realtà.

Qualunque esperienza stai vivendo accade perché la legge di attrazione obbedisce ai tuoi pensieri. Il pensiero su cui sei concentrato più spesso attiva dentro di te una vibrazione alla quale la legge di attrazione risponde sempre.

La leva del benessere e della felicità

E allora perché non attraiamo ciò che desideriamo? Perché restiamo spesso delusi? Ovviamente, perché “Tutto dipende dalla qualità dei tuoi pensieri” (sottotitolo del mio primo saggio: “La felicità a portata di mano”. (Ed. Boopen, 2008).

Le emozioni sono la molla della vita. Esse sono scatenate dai nostri pensieri e/o giudizi su ciò che ci accade. Per esempio, proviamo paura di fronte ad una minaccia, a qualcosa che giudichiamo pericolosa per noi, ma se sappiamo cosa fare, la paura quasi non compare neanche.

Possiamo dire che se abbiamo troppi pensieri negativi e pessimistici, vuol dire che in noi prevalgono le emozioni negative e perciò stiamo male! Possiamo anche dire che ci sono ancora troppe situazioni che non sappiamo affrontare con sicurezza.

Ma non è colpa della legge di attrazione che è neutra. Dipende solo da noi perché almeno all’inizio, e spesso anche alla fine… non siamo mai sufficientemente informati e preparati e quindi non siamo in grado di affrontare le difficoltà della vita con avvedutezza, sicurezza ed efficacia.

La leva del benessere e della felicità

Ovviamente, le difficoltà esistenziali aumentano ancora di più in periodi di guerre, di crisi economiche e sociali, e soprattutto quando ci sono troppi giovani disoccupati.Marx e1439714703541 Leva del benessere e della felicità.. E quando un giovane laureato, dopo anni di sacrifici e di illusioni, si ritrova invece  disoccupato, deluso e senza speranza, rischia di perdere il lume della ragione… e fare gesti estremi.

Ma diciamolo francamente: le nostre angosce derivano soprattutto dal fatto che vorremmo avere tutto e subito, al punto che la maggioranza delle persone, quando sente dire che bisogna sapersi accontentare e aspettare, fa una risata di scherno. “Come posso accontentarmi”, -dice un messaggio su Facebook-, “mentre LORO continuano ad abbuffarsi?”

La gente sprovveduta odia i problemi, li considera negativi in valore assoluto, non sapendo che soltanto grazie ai problemi diventiamo esperti, avveduti, consapevoli, resilienti e intelligenti, al punto che se l’uomo non avesse mai avuto problemi di sopravvivenza, sarebbe rimasto all’età della pietra.

Insomma, ogni cosa ha sempre due facce: una positiva e una negativa, facce che funzionano assieme e che si alternano in continuazione… come il giorno e la notte!

È vero, i problemi comportano stress, ma senza problemi e senza stress non si cresce! Se non ti metti in gioco per paura di sbagliare, non fai esperienza e non ti affranchi dalla paura dell’ignoto; resterai un bambino insicuro e bisognoso di protezione e assistenza continua!

Da bambino va tutto bene, ma poi quando diventi adulto avrai sofferenze atroci. Lanciati, accetta lo stress iniziale, fa’ un viaggio risanatore e vedrai che non ti fermerà più nulla!

La leva del benessere e della felicità

Si sa che i ricchi diventano se vuoi sbloccarti lanciati e1439711532942 Leva del benessere e della felicitàsempre più ricchi, mentre i poveri restano poveri: come si spiega? Per attrarre ciò che desideri, non devi volerlo in modo struggente, altrimenti ti struggerai davvero e per molto tempo!

Per attrarre l’innamorata(o), devi amarla(o) senza… tentennamenti. Ma come si può continuare ad amare se non sei ricambiato? La verità è che l’amore dell’altra o dell’altro arriva sempre a poco a poco… e il giovanotto che non sa queste cose spesso si strugge per niente!

Il segreto per far prevalere la gioia, la serenità e la calma sta nell’agire con fiducia e ottimismo, ossia nel fare ogni cosa con contentezza.

L’atteggiamento di contentezza ci fa vivere nel presente, anziché nel passato o nel futuro, e ci rende felici.

Infatti, considerato che la maggior parte delle cose le devi fare comunque, e le fai in ogni caso, allora perché farle con disgusto o disappunto? Non ottieni alcun vantaggio o risarcimento mostrandoti triste e sconsolato! Sorridi alla vita, sorridi alla gente, sorridi al creato, sorridi a te stesso nello specchio! Se ti mostri corrucciato e scontento, la tua autoimmagine ne soffre terribilmente e si abbassa l’autostima.

Ricordati che l’autostima è la convinzione più importante di tutte per raggiungere il successo, la felicità e la prosperità e guai se è negativa!

La leva del benessere e della felicità

Trasformare il malumore e il proprio senso di impotenza, in gioia di vivere e spinta all’azione, è solo questione di atteggiamento mentale.

Alza la testa, raddrizza la schiena, afferra risoluto il timone della vita nelle tue mani: in tal modo cambieranno i tuoi pensieri e arriveranno anche i risultati!

Guai a te se cedi allo sconforto, se ti abbatti!

Per attrarre l’innamorato lo devi amare; per attrarre il denaro lo devi apprezzare; per fare carriera devi metterci entusiasmo, impegno e passione; per non  ammalarti dBuddha e1439714829236 Leva del benessere e della felicitàevi condurre uno stile di vita migliore.

È assolutamente vietato pretendere qualcosa dalla vita: occorre meritarlo!

Le pretese ci ammazzano. Ci tolgono la lucidità mentale e ci rendono succubi delle emozioni negative. Le pretese di chi non si accontenta, gli prosciugano dal conto corrente emozionale le emozioni positive lasciando il malcapitato nella paura e nello sconforto.

Più  importanza dai a qualcosa credendo che ti renderà felice, più diventa per te un bisogno che ti renderà schiavo.

Solo chi si accontenta di fare piccoli passi in avanti è sereno e contento di sé.

la leva del benessere e della felicità

Il vero motivo per cui i poveri restano poveri, è che ricchi si diventa soltanto a poco a poco. Tanto è vero che molti miliardari di ieri e di oggi sono partiti dal nulla. L’errore del povero è rinunciare in partenza. 

Non c’è niente da fare: il danaro va dove c’è altro danaro, come un boccone dietro l’altro. Perciò impegnati, non arrenderti mai, e piano piano arriva anche il tuo momento.cristo1 Leva del benessere e della felicità

La società è ingiusta perché crea troppe disparità, ma da che mondo è mondo è stata sempre questa la realtà. Piaccia o non piaccia, è questo il flusso naturale delle cose che neanche Buddha, Cristo, Maometto e Marx, con la loro infinita umanità e desiderio di migliorare le cose, sono riusciti a cambiare.

Il comunismo sembrava una buona cosa, ma è fallito ovunque miseramente! Anche in Cina è fallito, perché ogni cittadino è libero di arricchirsi e di estrinsecare il proprio potenziale! E c’è sempre chi è più intraprendente di tanti altri…!

La gente è stata indotta a credere che per avere qualcosa basta desiderarla con tutte le proprie forze, e trovando purtroppo mille difficoltà sul proprio cammino, pensa che ci sia sempre un capro espiatorio… Ed invece la responsabilità di tutto ciò che ci accade è sempre personale e dipende soprattutto dall’impegno che mettiamo nella nostra crescita personale.

Se ti assumi le tue responsabilità e la smetti una buona volta di accusare questo e quello, fai un balzo gigantesco verso l’auto-realizzazione!

La gente, ignorando gli effetti della legge di Gauss, è convinta che sia ingiusto, crudele e inaccettabile che alcuni hanno tutto e altri nulla. In realtà, la natura è estremamente variegata e contempla anche le situazioni  estreme.

La leva del benessere e della felicità

Il premio va sempre a chi si impegna a fondo ed è paziente, determinato, resiliente, accorto, prudente e preparato meglio degli altri.

Niente arriva subito! Chi si accontenta gode perché sa aspettare e non perde mai la speranza.

Certo, ci sono anche i figli dei potenti che si appropriano dei posti migliori, ma se non sono all’altezza del compito, ne pagano le conseguenze.

La ricchezza, come qualunque caratteristica materiale o fisica (per esempio l’altezza delle persone o il colore dei fiori), si distribuisce secondo la curva di Gauss, con un’ala di ricchi a destra e un’ala di poveri a sinistra, mentre in mezzo c’è la massa enorme e variegata di persone che forma la classe media.

I disordini sociali, le ribellioni e le rivoluzioni succedono quando i ricchi non pagano le tasse in proporzione alle loro entrate e la spesa pubblica ricade sulle spalle della classe media, che a quel punto smette di fare da cuscinetto ammortizzatore!

Ogni rivoluzione parte sempre dalla classe media che si ribella contro i privilegi del potere.

La leva delcurve di Gauss Leva del benessere e della felicità benessere e della felicità

Si sa che il potere economico e politico è nelle mani dei ricchi che a volte esagerano in fatto di avidità. La classe politica occupa tutti i posti di potere e ne crea sempre di nuovi. L’essere umano, in generale, è debole e si lascia facilmente corrompere. L’occasione frequente fa l’uomo ladro!

Al contrario della legge di attrazione che trova piena conferma… nelle buste di spazzatura, l’aforisma “Chi si accontenta gode” è un paradosso liberatorio. Infatti chi si accontenta, non avendo molte pretese, vive assai meglio di chi ne ha tante.

Chi si accontenta gode perché si soddisfa con il poco, ma è proprio così che vanno le cose. 

La leva del benessere e della felicità

Si cresce giorno dopo giorno; si diventa ricchi un poco alla volta; si costruisce il palazzo mattone su mattone; si raggiunge il successo… dopo molti fallimenti; e si diventa sicuri, fiduciosi e sereni facendo esperienza di vita. Nessun bambino diventa adulto da un giorno all’altro: sarebbe un disastro!

L’innamorata si conquista con pazienza e amore, ossia un poco alla volta! La fiducia te la devi meritare, altrimenti nessuna donna avveduta metterà il cuore nelle tue mani.robespierre alla ghigliottina e1439714889637 Leva del benessere e della felicità

Chi vince alla lotteria ridiventa più povero di prima. E chi investe i pochi risparmi nel gioco d’azzardo è un illuso ignorante e irresponsabile. Purtroppo, la società di oggi è cinica e illude agevolmente il bisognoso attraendolo con facili miraggi…

La società non aiuta gli sprovveduti, i creduloni e gli ignoranti… che formano la massa degli sfruttati.

E tu, caro ambizioso, molla la presa: sarai più proficuo e più sereno!

La leva del benessere e della felicità

Ragazzi e giovani, specialmente se carenti di affetti, non sanno accontentarsi, ritengono che sia un’umiliazione, un’ingiustizia, una rassegnazione, e scalpitano, gridano, si ribellano. E ben presto si ritrovano drogati, alcolizzati, sbandati e disadattati.

Senza pazienza, resilienza e l’affetto premuroso dei genitori, si finisce in comunità o sulla panchina del marciapiede…

La maggioranza delle persone convive con l’insoddisfazione, la scontentezza, l’infelicità, la depressione. La vita allora è una carogna?

La verità è che dal bCLOCHARD e1439714910205 Leva del benessere e della felicitàambino all’anziano, nessuno di noi sa aspettare più di tanto.

Ogni piccolo ritardo o contrattempo nell’esaudimento del nostro desiderio, di una richiesta o aspettativa ci butta giù, ci fa temere il peggio, ci fa sentire inadeguati. E così usciamo dal presente, da ciò che stiamo facendo e diventiamo succubi delle emozioni negative.

Purtroppo, più struggente è il desiderio e più ci struggiamo!

Pochi accettano la realtà. Pochi hanno compreso che le cose arrivano a poco a poco!

Il motivo per cui si soffre o si è scontenti sta nel rifiuto della realtà, nel desiderio assurdo di cambiare le cose a proprio piacimento. Il rifiuto della realtà, la resistenza e la lotta non ci liberano dalle emozioni negative, ma ce ne procurano altre!

Sotto l’effetto di emozioni negative come la paura, la rabbia, l’odio e l’invidia ci si comporta in modo irrazionale e perdente perché viene meno la lucidità mentale!autostima BEST2 Page 2 e1439713508908 Leva del benessere e della felicità

L’accettazione della realtà è l’unico mezzo che ci consente di agire con razionalità e buon senso perché ci libera immediatamente dall’oppressione angosciante delle emozioni negative che ci offuscano l’emisfero sinistro del cervello.

La leva del benessere e della felicità

L’uomo diventa un assassino spietato e crudele quando perde la fede e la speranza e non crede più in nessun valore!

Eppure, da un piccolo seme si sviluppa un albero gigantesco.

Come nel seme, anche in ognuno di noi c’è un potenziale enorme! Tutti possiamo diventare scienziati, professionisti rinomati e campioni sportivi! Tutti possiamo fare cose straordinarie nella vita: ma dobbiamo allenarci e avere fede e pazienza!

Allenarsi significa graduare lo sforzo nel tempo in modo da abituare il corpo, che odia i cambiamenti bruschi, a diventare sempre più resistente e performante. L’atleta che non si accontenta dei piccoli progressi a causa della sua bassa autostima, viene immobilizzato dal suo inconscio, cioè dal suo corpo (con una caduta, un incidente, uno strappo muscolare, ecc.) e manda in fumo i suoi sforzi!

L’inconscio teme più la fretta che la peste bubbonica! La fretta mette in crisi l’inconscio e scatta l’auto-sabotaggio!

Il mantra è una trovata geniale, ma se esageri con le ripetizioni, fai pressione all’inconscio e ottieni l’effetto contrario. Analogamente, se controlli le statistiche troppo spesso, i risultati ti sembreranno deludenti: l’abbondanza arriva soltanto se dai tempo al tempo!monte bianco e1439714965406 Leva del benessere e della felicità

La leva del benessere e della felicità

Il poco diventa molto a poco a poco. Un passo dietro l’altro si arriva in cima al Monte Bianco.

L’assioma “Chi si accontenta gode” è l’anello mancante della legge di attrazione. Chi si accontenta (del poco) gode perché il poco diventa molto a poco a poco.

Possiamo esprimere il concetto con una formula: M = poco+poco+poco+poco… = pn

Molto (M) è uguale a poco (p) all’ennesima potenza.

 


Leggi anche questi Articoli: