DAL MALE NASCE IL BENE E VICEVERSA (2^ parte)


Ultimo aggiornamento 23/11/2016

scontro tra treni DAL MALE NASCE IL BENE E VICEVERSA (2^ parte)

Dal male nasce il bene e viceversa (2^parte)

Se non c’è resistenza non nasce l’amore

La noia è peggiore della paura, del dolore e della morte

4. Ogni cosa ha sempre vantaggi e svantaggi

Nel medio-lungo periodo dal male nasce il bene e dal bene nasce il male. Persino un’invenzione ha la sua faccia nascosta e insidiosa. Ogni cosa inventata per risolvere un problema, ne crea altri, a volte anche peggiori. Senza ricorrere a cose fin troppo scontate come la polvere da sparo, la dinamite e l’energia atomica, pensiamo a cose ordinarie e utilissime come le automobili, che però causano ogni giorno incidenti mortali, pensiamo ai disastri aerei e agli stessi treni che dovrebbero garantire una maggiore sicurezza ed iphone6 DAL MALE NASCE IL BENE E VICEVERSA (2^ parte)invece ogni tanto capita qualche tragedia.

Il telefono e il cellulare ci consentono di comunicare immediatamente ed in qualunque momento, ma sono anche il mezzo più facile col quale possiamo essere intercettati. E tutti possiamo constatare che oggi tante giovani mamme e papà passano più tempo a chattare col telefonino che a giocare con i propri bambini…

Siamo protetti contro i malviventi da cinque corpi di polizia e dall’esercito, ma abbiamo bisogno anche di guardie giurate e di sistemi di allarme sofisticati; e per salvaguardare le nostre case siamo costretti a installare telecamere a circuito chiuso e a stipulare costose polizze antifurto!

Dal male nasce il bene e viceversa (2^parte)

Rischi di ogni genere aumentano di giorno in giorno e non possiamo distrarci un attimo, dobbiamo essere sempre attenti, vigili e responsabili. Pertanto è ovvio che siamo stressati!

Non siamo noi che vogliamo vivere intensamente, siamo obbligati a correre e a volare: non si può sfuggire allo stress! La ricerca della pace e dell’armonia è incessante perché è la legge dell’alternanza che ci governa e che ha sempre la meglio essendo questo l’unico modo per assicurare l’equilibrio dinamico.

Purtroppo, se il ritmo di vita è intenso, l’alternanza avrà la stessa intensità, per cui siamo sballottati di qua e di là, ora verso l’alto, e poi verso il basso, ora verso il bene, e poi verso il male.

Intanto, con l’aumento del progresso tecnologico e il proliferare delle industrie chimiche aumenta ogni sorta di inquinamento, assieme ai malesseri e alla follia, ma l’uomo si abitua a tutto. D’altra parte come potrebbe fermarsi.

Dal male nasce il bene e viceversa (2^parte)

L’allungamento della durata della vita, la sconfitta di insidiose malattie epidemiche, l’aumento prodigioso della produzione agricola, le condizioni di vita sempre più confortevoli per gran parte delle popolazioni, hanno pur sempre il loro risvolto negativo, come per esempio la crescita vertiginosa della popolazione mondiale e la comparsa di ceppi di organismi sempre più resistenti agli antibiotici e agli antiparassitari. Dobbiamo stare attenti a cosa mangiamo, e in alcune zone il suolo, il mare e l’aria diventano sempre più inquinati!

Persino lo strato di ozono, che ci protegge ad alta quota dalle radiazioni ultraviolette, tende a svuotarsi a causa dell’emissione di clorofluorocarburi i cui atomi di cloro, facendo da catalizzatori, provocano la catalisi dell’ozono (O3) trasformandolo in ossigeno molecolare (O2) privo di azione protettiva!

Ed è ormai in atto anche il cambiamento climatico locale e globale della Terra a causa delle enormi emissioni antropogeniche di gas serra che provocano l’aumento della temperatura terrestre e lo scioglimento dei ghiacciai ed il conseguente  innalzamento del livello dei mari.

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atomo grande 300x289 DAL MALE NASCE IL BENE E VICEVERSA (2^ parte)5. L’equilibrio dinamico della natura 

Benedetta primavera, non ci abbandonare mai! Perché col tuo calore riesci a resuscitare le nostre membra intorpidite dal freddo invernale!

In primavera, l’aumento progressivo della temperatura accresce l’agitazione molecolare: le molecole del nostro corpo vibrano più velocemente. Benedetti elettroni, anche voi aspettate il calore per eccitarvi e sbizzarrirvi. E ci tenete in pugno con le reazioni di ossidoriduzione! Il freddo non piace neanche a voi perché vi rende pigri e impossibilitati a reagire!

Il freddo intenso trasforma la mobile acqua in ghiaccio scheletrico! È il calore che scioglie i dolori, fa nascere l’eccitazione e ridona la passione, l’amore e la gioia di vivere! Il calore risveglia la natura e la rende interessante, meravigliosa, piena di vivacità e di colori.

Il freddo invece ci rende le membra doloranti, ci deprime, ci rende passivi e inerti, ci fa sentire insoddisfatti e vuoti. E ci ricorda l’importanza del caldo!

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Ma anche il freddo è necessario! Se non ci fosse la regolare alternanza tra caldo e freddo, del bel tempo e del cattivo tempo, del bene e del male, soffocheremmo a causa dello smog, del calore tropicale o del freddo polare!

chiesa 650x250 DAL MALE NASCE IL BENE E VICEVERSA (2^ parte)La legge dell’alternanza è universale e caratterizza le stesse reazioni chimiche, dette appunto reversibili perché in condizioni naturali avvengono in entrambe le direzioni. La reazione tra due sostanze è anche detta di ossido-riduzione perché un composto si ossida, ossia perde elettroni e l’altro si riduce acquistandoli. La sostanza che si ossida perde energia e si sfalda: ed ecco un sontuoso palazzo che invecchia col tempo e diventa un rudere. L’ossidazione provoca lo stress o logoramento della materia a causa della rottura delle molecole.

Ma come tutte le cose, l’ossidazione è anche utilissima, come nel caso della respirazione e della combustione in cui le sostanze ossidate bruciano trasformando la loro energia chimica in energia termica.

È facile capire che ogni cosa che si muove si trasforma, si consuma, si logora e si stressa.

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6. La monotonia uccide 

Finché ci muoviamo siamo vivi: non temiamo lo stress, anzi lo cerchiamo. Lo stress è movimento, è azione, è eccitazione. Lo stress ci fa sentire vivi, perciò siamo noi a desiderarlo; lo stress è vita intensa! Lo stress non lo sentiamo quando siamo eccitati, lo sentiamo quando siamo tranquilli e silenziosi, quando ci muoviamo poco o niente, quando ci sentiamo malandati e depressi; e lo sentiamo anche quando l’agitazione è intensa, parossistica, insostenibile e violenta come un uragano che oltrepassa il senso della misura.

L’eccesso –il troppo e il poco– è sempre un difetto, è sempre dannoso.

Quando fila tutto liscio rischiamo di annoiarci e di sfuggire al senso di responsabilità a cui ci obbligano la famiglia e la vita di relazione! L’annullamento delle forze, cioè la rottura dell’equilibrio dinamico avviene o per troppo freddo o per troppo caldo, o per eccesso di movimento o per mancanza di movimento, e anche per eccesso o per assenza di problemi.

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La legge dell’alternanza, collegata alla dualità del cosmo, governa la natura, amministra la vita a volte anche in modo folle, ci sballotta sotto e sopra, a destra e a manca, avanti e dietro.

Lo stesso atomo, che è il mattone elementare della materia, deve la sua agitazione alla presenza di cariche positive auto-respingenti all’interno del nucleo, i protoni, trattenuti (insieme ai neutroni) dalle forze nucleari forti, mentre le cariche negative, ossia gli elettroni, ruotano vertiginosamente intorno al nucleo a notevole distanza da esso.

In base al terzo principio della dinamica, ad ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria perché le forze agiscono sempre in “coppia”, in equilibrio dinamico.

Questo principio fondamentale della fisica, che è solo un aspetto della legge olistica dell’alternanza, fa si che moglie e marito si comportino per la maggior parte del tempo come una coppia antagonista e complementare, e spiega perché i gemelli omozigoti non si comportino alla stessa maniera.

Naturalmente spiega anche l’origine della gelosia che significativamente si stabilisce sempre fra due soggetti, anche se i fratelli (e/o le sorelle) sono di più; e ci fa capire perché in un gruppo omogeneo c’è sempre qualcuno che entra in competizione, frizione od opposizione con un altro formando una coppia antagonista.

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Tutto ciò che si muove e vive ha un comportamento sinusoidale, con una cresta e un ventre: l’eclittica dei pianeti, le onde in genere a partire da quelle elettromagnetiche, le maree, le stagioni, il giorno e la notte, i motori a scoppio, la altalena DAL MALE NASCE IL BENE E VICEVERSA (2^ parte)corrente alternata e naturalmente la sistole e la diastole, nonché l’inspirazione e l’espirazione. Ogni cosa obbedisce alla legge dell’alternanza!

Come nel pendolo semplice e nell’altalena basculante, per ogni realtà c’è sempre un punto centrale che coordina il movimento, e due punti opposti – l’afelio e il perielio in astronomia – equidistanti dal centro, che non possono essere oltrepassati, per cui una volta raggiunto un estremo, il moto inverte la sua rotta, altrimenti si trasformerebbe in una cosa completamente diversa o si fermerebbe per sempre!

E cosa non facciamo per ricevere un po’ d’affetto! Siamo portati persino ad ammalarci per provocare compassione e attirare l’attenzione attraendo le persone intorno a noi!

Istintivamente, un’espressione piagnucolosa e fragile (come anche lo stesso panico) commuove e attira la figura importante che ci interessa risvegliando il suo istinto di protezione.

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Se la tua vita scorre monotona e tranquilla, senza novità e senza preoccupazioni, ossia senza stress, rischi prima o poi di fare qualche follia pur di vivificarla. E questo succede ad ogni età! Persino una madre o un padre sessantenni possono sentire all’improvviso la voglia irrefrenabile d’incontrarsi con l’antica fiamma! La monotonia li stava uccidendo!

Ma non è tanto il bisogno di sesso, è piuttosto il desiderio di varietà e novità, il desiderio di coccole, il bisogno di attenzioni e carezze che il compagno o la compagna abituale, anche con tutta la buona volontà, non è in grado di offrire.

Il bisogno di un partner diverso, di un pranzo diverso, di canzoni e musica diversa, di divertimenti diversi, il bisogno di varietà… ci coinvolge tutti in misura maggiore o minore. La noia è peggiore della paura, del dolore e della morte.

Per nostra fortuna, il mondo è governato dalla legge dell’alternanza: basta uno sbalzo di pressione (leggi anche di umore e/o di autostima) e nasce il vento della passione!

Ma che amore può essere quello che crea sofferenza? Purtroppo certi eventi sfuggono al nostro controllo. A volte il freno (interiore) si rompe e l’incidente diventa inevitabile.

Ciò che a noi potrebbe sembrare la realizzazione del grande sogno, del grande amore, è in realtà lo stress di cui abbiamo bisogno per sentirci vivi, per vivere intensamente, per eccitare letteralmente le nostre cellule, le nostre molecole, i nostri atomi, i nostri elettroni.

Ma non è eccitandoci grazie al fugace e problematico amore di un’altra persona che troveremo l’appagamento: per sentirci bene e senza ulteriori problemi, l’amore lo dobbiamo trovare dentro noi stessi.

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In genere, quando c’innamoriamo stiamo cercando noi stessi nell’altra persona allo scopo di sviluppare attraverso la relazione qualcosa che è ancora incompleta dentro di noi.

L’amore del partner ci aiuta a maturare, e questo non lo dovremmo dimenticare quando poi, per varie ragioni, l’attrazione fisica verrà meno. Se abbiamo dei figli, non dovremmo eludere le nostre responsabilità, tanto più che anche con un nuovo partner succederanno ben presto le stesse cose! Non sarà un partner diverso che ti darà la felicità e la pace interiore.

Purtroppo, non è tanto il comportamento del partner a causare la fine dell’attrazione, ma la convivenza stessa. È la vita a due che a lungo andare deteriora le sensazioni, a meno che non si applichi la strategia della resistenza!

L’amore eterno esiste soltanto nei sogni adolescenziali perché in genere non è stato consumato! La resistenza è fondamentale per far nascere (e mantenere) l’interesse amoroso/erotico nel nostro partner!

Senza resistenza amorosa non nasce l’amore, così come senza resistenza elettrica non c’è sviluppo di calore!

La resistenza non è altro che l’applicazione del terzo principio della dinamica: quando l’altro ti respinge, tu ti senti attratto; quando l’altro ti assale, tu ti ritrai.

Gli elementi di ogni coppia, con il passare del tempo, diventano sempre antagonisti e complementari, anche se gli innamorati nei primi tempi sembrano formare una coppia simbiotica o idealistica. L’idillio cessa quando uno dei due innamorati si sente sazio dell’altro. Lo stesso discorso vale anche per l’amicizia che dura finché entrambi si sentono appagati e cioè in simbiosi.

Il bene si trasforma in male e dal male rinasce il bene.

(Continua)


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