Attenzione cosa leggi!

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Il cervello non sa distinguere la realtà dalla finzione.

Anche lo stress è utile, importante e indispensabile.

Signor Pasquale sono sempre io, la ragazza del suo ultimo articolo. Purtroppo continuo ad avere ricadute terribili, vorrei raccontarle bene la mia storia, così che mi sappia dare un consiglio sincero.

Ho iniziato quest’anno nel peggiore dei modi, avevo deciso di non fare medicina ma di iscrivermi ad ingegneria biomedica che era comoda, vicina a casa e interessante. Avevo comunque deciso di dare il test d’ingresso ugualmente perché i miei genitori insistevano che fosse importante tentare per sicurezza lo stesso il test.

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Ad ottobre sono usciti i risultati e, per fortuna, ero entrata comunque! Nel frattempo avevo frequentato più di un mese ingegneria e mi ero accorta che le uniche materie che mi colosseo Attenzione cosa leggi!piacevano davvero erano quelle riguardanti l’ambito medico, e non ingegneristico. Così decisi di trasferirmi, il primo posto in cui sono entrata e stata Roma Tor Vergata. Ero completamente sola e spaesata e il posto era davvero brutto.

L’università cadeva a pezzi e Roma centro, bellissima e rassicurante, era ad un’ora da dove stavo io! Un vero incubo… Decisi di tornare a casa perché dopo un mese non riuscivo più a sopportare quelle condizioni. Tornata a casa, ho avuto una serie di problemi con mia nonna, è stata tanto tanto male, l’hanno operata al cuore e poi ha avuto una serie di complicazioni gravi che continuano ancora oggi di cui l’ultima, scoperta ieri, una brutta polmonite.

I problemi non sono finiti, mi sono lasciata con il mio ragazzo verso gennaio, dopo che erano mesi che provavo qualcosa per un altro ragazzo e mi ero convinta che quel qualcosa fosse importante, alla fine mi sono accorta che avevo fatto una gran cavolata e che non c’era niente che non andava nel mio rapporto, che normale a questa età avere qualche sbandata, ho capito di aver sbagliato e sono tornata indietro. Ci abbiamo riprovato e ora va tutto bene. Nel frattempo la graduatoria di medicina scorreva, a gennaio mi hanno chiamata e sono entrata a Siena!

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Bellissima città, ero contenta di venire e mi davano anche la possibilità di recuperare gli esami del primo semestre!! Ho fatto tutto da sola, ho trovato casa, mi sono trasferita con l’aiuto dei miei e con la mia coinquilina ed è andato tutto bene per un po’. Ho fatto una super secchiata e ho recuperato due esami in un mese (distruggendomi un po’) ed ero davvero fiera di me. Anche i miei lo erano. Poi dopo le vacanze è iniziato il secondo semestre e ovviamente io ero indietro di tre settimane di studio, in quanto dovevo recuperare tutti gli altri esami prima.

OIR resizer Attenzione cosa leggi!Sono iniziate le crisi, una sera ero chiusa in casa da un weekend a studiare disperatamente e ho iniziato a pensare, non mi chieda come e da che cosa, di essere diventata lesbica tutto di un colpo. Ero letteralmente impazzita, per di più avevo appena letto un libro intitolato follia dove appunto la protagonista impazzisce, perciò appena ho iniziato ad avere questi pensieri sono andata in palla!

Guardavo la mia coinquilina in modo strano ed ero terrorizzata, non riuscivo a capire cosa mi stesse succedendo e non riuscivo agenti re il panico in nessun modo. Sono andata online e ho letto un mucchio di testimonianze sul DOC. Ed è stato ancora peggio, continuavo a dire “pensa se anche io iniziassi a pensare queste cose” e patatrac! Le pensavo tutte! Mi assillavano proprio! Ho avuto tanta paura ma proprio tanta!

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Veniamo al dunque, ormai stanno finendo le lezioni e io per colpa di quest’anno schifoso, delle mie paturnie e dello stress ho fatto un beato cavolo di niente, devo dare 4 esami e rifare il test d’ingresso e questa cosa i miei genitori non la digeriscono! Per loro perdere un anno per tornare a Milano è una perdita di tempo, ma io non ce la faccio più! Ho bisogno di rimettere un p0’ d’ordine in questa vita e di prendermela un attimo con calma, non avere la loro approvazione e vedere che loro non credono più in me (ho già cambiato tre facoltà, come biasimarli!) mi sta distruggendo, mi sto ammazzando e sto affogando nei sensi di colpa, non riesco a sopportarmi, non sto bene con me stessa e sono perennemente combattuta tra cosa fare!

Non ce la faccio davvero ad assecondare le loro richieste e restare qui, perché non mi piace fare le cose così, sono stanca di correre. Loro pensano che questo sia rifiutarsi di crescere, beh allora cosa dovrei fare? Continuare a correre e a stressarmi per dare loro soddisfazioni anche se in realtà sono terribilmente infelice ? Mi odio e non mi sopporto, e lo so che sembra stupido, ma continuo a pensare a quanto sono stata male nei giorni in cui avevo quei pensieri ed ora mi minaccio addirittura da sola: se non soddisfi le pretese dei tuoi genitori e non dimostri di farcela ti torneranno quei brutti pensieri perché non sarai soddisfatta di te stessa.

Forse il problema è che io ho sempre bisogno dell’approvazione degli altri per sentirmi in pace con la mia coscienza. Boh non riesco più a capirci una cicca. La prego mi aiuti lei! (Messaggio Inviato da iphone).

Attenzione cosa leggi!

Attenzione a cosa leggi, cara signorina: il cervello è ghiotto di storie assurde e terrificanti!

Secondo te perché ti emozioni quando vedi un film? Perché partecipi per questo o quel personaggio e ti arrabbi persino quando viene commessa un’ingiustizia contro il protagonista del film o della soap? Sai bene che si tratta di finzioni, eppure ti emozioni lo stesso! Perché ci emozioniamo così facilmente pur sapendo che sono storie inventate?

Il motivo è molto semplice: il nostro cervello non sa distinguere la realtà dalla finzione!

Quindi se pensi a una cosa brutta accaduta tanti anni fa, che succede? Ti emozioni esattamente come allora perché pensi proprio alle stesse cose per cui è come rivoltare il coltello nella ferita. Anche se stai solo pensando o ricordando, il cervello interpreta i tuoi pensieri come se fossero veri, come se il fatto stesse accadendo ora, e tu riprovi lo stesso spavento, la stessa paura, la stessa rabbia di allora.

Attenzione cosa leggi!

E se leggi un romanzo intitolato “Follia”, secondo te che cosa ti potrà succedere? E se vai su Internet e leggi testimonianze sul DOC, secondo te cosa to accadrà? Si, ti succede proprio quello che ti è successo perché il cervello non distingue la realtà dalla finzione, e ti immedesimi proprio come quando vedi un film brutto e terrificante. Il cervello prende per vero tutto ciò che leggi. Il cervello è ghiotto di storie assurde, di storie che emozionano!

Anche se guardi il telegiornale e sei una persona sensibile, le storie brutte e tristi che ascolti le vivrai come se fossero vere, come se capitassero a te e ti senti male.

Ovviamente le storie lette o ascoltate hanno un effetto macabro e terrorizzante proprio quando sei già stressata per conto tuo!

Attenzione cosa leggi!

Dunque, la prima cosa che devi fare per non avere pensieri assurdi e terrificanti è non leggere storie brutte di alcun genere, soprattutto se sei stanca e stressata. Mi sembra che tu i guai te li vai proprio a cercare!

Quando sei stanca e stressata i pensieri assurdi trovano in queste storie macabre un substrato molto fertile per moltiplicarsi. Quando siamo stressati, un ragazzo arriva a pensare di essere gay e una ragazza di essere lesbica. Questi pensieri assurdi vengono da soli o te li sei cercati? La mente inconscia pensa in continuazione, non si ferma mai, e se  leggi storie schifose mentre sei stressata, vai facilmente soggetta ad attacchi di panico!

Anche se i pensieri involontari vengono da soli, tu comunque li indirizzi inconsciamente con le tue letture, i tuoi problemi esistenziali, le tue ansie e le tue preoccupazioni. Insomma, pensare di essere diventata lesbica come è successo a te, è uno dei tanti pensieri assurdi che possono venire a una ragazza ventenne stressata che vive sola, quasi in cattività, con un’altra ragazza.

Si tratta di situazioni molto frequenti, quindi normalissime! E se invece di una ragazza, è una giovane mamma ad essere stressata e depressa, da quali pensieri sarà  terrorizzata? Penserà di poter fare del male alla sua bambina, persino di ucciderla o di uccidersi buttandosi dal balcone, e presa dal terrore per i suoi pensieri si farà portare di corsa da uno psichiatra!

 Se ho capito bene, vorresti lasciare Siena e tornare a Milano. Vuoi tornare a casa dunque, nella beata e sicura casa paterna lontano dalla fatica, dai problemi e dalle rogne? Hai deciso di regredire verso l’infanzia? Non ce la fai più a sopportare questo stress enorme? Chi potrebbe darti torto!

Attenzione cosa leggi!

Se ho capito bene, confermo che tu i guai te li vai a cercare con la lanterna! Ti stai ammazzando tu stessa. Hai detto proprio bene. Stai perdendo l’amore per te stessa, la fiducia in te stessa, la tua autostima e quindi ragioni o meglio sragioni, attacchi e sciogli tu stessa in continuazione, non sai neanche cosa vuoi fare.

Ma sai qual è il tuo vero e unico problema? La lontananza da casa! Ed è comprensibile e umano. Sei una ragazza ventenne, e di fronte a tante problematiche nuove e insopportabili, senti giustamente nostalgia di casa: hai bisogno di coccole. Dì a tua madre che ti venga a trovare: questa è la cura di cui hai bisogno.

Leggere storie di DOC  quando sei preoccupata e ansiosa, è come buttarti nel fuoco sperando di non bruciarti! L’inconscio è molto concreto e ti sta assecondando nel tuo desiderio di tornare a casa! E così tu stessa ti stai inconsciamente complicando la vita con letture assurde e terrorizzanti perché hai bisogno di un alibi, di una valida giustificazione con i tuoi per tornare a Milano!

Tu sei una ragazza molto in gamba, hai grandi talenti, non buttarli via tornando a casa. Certo, stare lontano dai tuoi ti espone a tanti problemi, ma come già ti ho detto nella precedente risposta, lo stress è necessario, utile ed importante per fare esperienza, crescere e maturare.

Attenzione cosa leggi!

Anche se guardi il telegiornale e sei una persona sensibile, le storie brutte e tristi che ascolti le vivrai come se fossero vere, come se capitassero a te e ti senti male.

Ovviamente le storie lette o ascoltate hanno un effetto terrorizzante proprio quando sei già stressata per conto tuo!

 I tuoi pensieri assurdi non sono venuti da soli, forse te li sei andati a cercare tu stessa per irrobustire il tuo alibi e tornare a casa. Ti comprendo perfettamente.

Sai che puoi fare? Fa un salto a Milano perché hai bisogno di COCCOLE!


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