Anche tu hai bisogno di approvazione?

battere le mani Anche tu hai bisogno di approvazione?Anche tu hai bisogno di approvazione?

Troppo attaccamento rende la vita un inferno!

Lo stress è causato sempre dal proprio modo di pensare sbagliato!

La chiarezza mentale è veramente tutto!

“Perché si tende ad aver bisogno dell’approvazione altrui per sentirci bene? Mi rendo conto che sia sbagliato perché si tratta di un finto appagamento poiché ad ogni conferma soddisfatta da parte degli altri, si aggiunge una nuova necessità di appagamento e così via all’infinito. Ciò che rimane è solo tanto malessere. Come per i drogati. Si trova un appagamento momentaneo che poi si tramuta in una dipendenza da approvazione altrui sempre crescente ma senza trovare pace. Perché accade questo? E come fare per uscire da tale circolo vizioso? Baci” (Domanda di Rita in merito ad un commento).

Effettivamente, il bisogno di approvazione diventa micidiale quando non viene appagato! Hai ragione: è una vera e propria droga di cui non possiamo fare a meno.

Anche tu hai bisogno di approvazione?

Ho scritto un articolo in proposito: “L’effetto Muzio Scevola”- Ho fallito il colpo e punisco la mia mano sul braciere ardente! Quando non riceviamo approvazione diventiamo spesso autolesionisti.

autostimabest Anche tu hai bisogno di approvazione?Le umiliazioni sono devastanti sotto tutti i punti di vista.

A dire la verità, il bisogno di approvazione, di importanza o di autostima è essenziale come il cibo e il sesso, e quindi è normale.

I bambini che ancora non parlano imparano a comportarsi bene proprio grazie ai sorrisi e alle battute di mani che ricevono.

Quindi l’approvazione è un bisogno fondamentale dell’uomo come il cibo ed il sesso, e proprio come il cibo e il sesso, quando è esagerato e insaziabile è anormale perché  fa male diventando un pensiero fisso, ossessivo e stressante!

Per capire se i nostri bisogni (o desideri o sogni) sono normali o no basta osservare le sensazioni o emozioni che proviamo.

Se il mancato appagamento di qualcosa ci genera sofferenza, vuol dire che siamo troppo attaccati a quella cosa e quindi non ne sappiamo fare più a meno; siamo diventati schiavi di quella cosa, di quel bisogno, di quel desiderio e non siamo più in grado di auto-regolarci.

Lo stato di bisogno crea sempre sofferenza sotto forma di emozioni negative.

Il bisogno si trasforma in una credenza limitante con conseguenti pensieri ossessivi: “Senza il suo sguardo mi sento una nullità! Non posso fare a meno di lei. Non posso vivere senza la sua approvazione. Sono felice solo se divento ricco”. E siccome non diventi ricco e non ricevi l’approvazione, la tua vita si trasforma in un inferno!

Anche tu hai bisogno di approvazione?

Come risolvere il problema? Non dobbiamo attaccarci più di tanto ai nostri pensieri, ai nostri bisogni, ai nostri desideri e ai nostri sogni.

Più sei attaccato e più sei insoddisfatto perché diventa estremamente difficile realizzarli proprio perché sei troppo attaccato.

Essere troppo attaccati a qualcosa comporta infatti che non ragioni più in maniera razionale e sei confuso e indeciso!

E siccome sei confuso e non ragioni più lucidamente, credi che i tuoi pensieri siano veri, che siano giusti, mentre invece sono falsi e sbagliati!

la felicità a portata di mano Anche tu hai bisogno di approvazione?Lo stress è causato dal proprio modo di pensare sbagliato!

Non a caso il sottotitolo del mio primo saggio “La felicità a portata di mano” recita testualmente: “Tutto dipende dalla qualità dei tuoi pensieri“! C’è poco da obiettare: la felicità dipende soltanto dalla qualità dei nostri pensieri.

I problemi di qualunque genere, compreso il bisogno di approvazione, sono causati sempre dalla mancanza di equilibrio.

Quando esageriamo, in eccesso o in difetto, ci squilibriamo e cominciamo ad avere pensieri fissi e ossessivi, ci attacchiamo morbosamente a quella cosa o persona e soffriamo terribilmente.

Anche tu hai bisogno di approvazione?

Ora obietterai che è difficile raggiungere l’equilibrio, è difficile sapersi auto-regolare e distaccare dai propri pensieri. E allora siamo condannati all’infelicità?

Ed invece c’è un modo molto semplice per raggiungere l’equilibrio tra attaccamento e distacco: basta accettare la realtà, accettare ciò che è….

Ed il punto è proprio questo: o accetti la realtà e riconquisti la tua chiarezza interiore e la tua libertà, o sei contro la realtà ed in guerra con te stesso e con il mondo!


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