Allena i tuoi neuroni alla felicità!

Pubblicato da Jose’ Scafarelli su Ricchezza vera il 27.08.2013 con il titolo:
Come Essere Felici Allenando i Tuoi Neuroni

gioia Allena i tuoi neuroni alla felicità!

Allena i tuoi neuroni alla felicità!

La felicità consiste nel pensare solo a cose belle.

Il cervello, se non lo alleni, ti frega!

Il nostro cervello è uno scansafatiche: o lo alleni, oppure ti frega.

Per esempio, se non impari a muoverti armoniosamente esercitandoti per un periodo sufficientemente lungo, non ballerai mai bene.

Se un atleta non si allena bene abituandosi gradualmente allo sforzo prolungato e al recupero delle energie, nonché alla frustrazione e alla voglia di mandare tutto all’aria… non diventerà mai campione.

In generale, se non si accetta l’insuccesso e la crisi che ne consegue, si precipita nel baratro della… depressione.

Allena i tuoi neuroni alla felicità!


ballerini Allena i tuoi neuroni alla felicità!Dispiaceri e tristezza sono sicuramente odiosi, e tuttavia sono anche utili perché ci fanno desiderare la gioia, proprio come lunghe giornate di pioggia e freddo intenso ci fanno apprezzare il bel tempo.

Tutto ciò che sperimentiamo nella vita, ha uno scopo preciso. Tutto è necessario in quel dato momento ed è bene per noi accettarlo.

Se non avessimo esperienza concreta del brutto, non sapremmo riconoscere il bello e sentiremmo tanta noia.

Quindi, attraversare momenti neri è un fatto normale. Capita a tutti, a prescindere dal proprio status.

Ma c’è chi riesce a riprendersi presto e chi invece cade nella disperazione o nella rassegnazione.

La domanda giusta da porsi è: perché alcuni si riprendono velocemente da un brutto evento e altri no?

La risposta è che dipende dal proprio atteggiamento mentale, o meglio dal modo in cui pensiamo abitualmente.

Allena i tuoi neuroni alla felicità!

Il pensiero è la cosa più importante che incide sul nostro destino perché è a monte delle decisioni, delle azioni e dei risultati! Dai pensieri derivano le emozioni e quindi il modo come ci sentiamo, come percepiamo e come reagiamo agli eventi.

C’è chi ha la mentalità vincente e chi invece ha la mentalità perdente.  È questione di ottimismo e di pessimismo, ossia di modo di pensare.

Chi concentra l’attenzione su come fuggire dal dolore, dai dispiaceri, dai fallimenti, da brutte fantasie, non fa che attirare dolore, dispiaceri, fallimenti e ossessioni.

Chi invece si concentra sulla soluzione del problema facendosi le domande giuste – per esempio, “Come posso ottenere un brillante successo?” – chi è ottimista, per sua natura o perché ha imparato la lezione, guarda al successo finale e non si lamenta inutilmente delle ingiustizie della società o della presunta stoltezza della creazione…

Chi ha imparato fin da ragazzo ad accettare le sfide e le conseguenti frustrazioni mettendosi continuamente in gioco, apprende ben presto sulla propria pelle che ogni cosa ha un ciclo naturale fatto di picchi e di depressioni (come le crisi economiche).

Ogni fenomeno ha un andamento sinusoidale per cui niente è permanente, e pertanto sa che può riconquistare la gioia dopo ogni momento di sbandamento. La sua fiducia è grande!

Appunto, per acquisire una grande fiducia in se stessi bisogna vincere le paure, e per vincere le paure occorre uscire dalla propria zona di sicurezza e ampliarla facendo tantissima esperienza.

Allena i tuoi neuroni alla felicità!
rete neurale Allena i tuoi neuroni alla felicità!La fiducia in se stessi si costruisce in continuazione. 
E il modo più efficace per accrescerla consiste nell’affrontare le nuove sfide che la vita ci mette davanti.

Non esistono altri modi per accrescere la fiducia in se stessi: devi vincere le paure “abituandoti” a esse, proprio come fanno i vigili del fuoco, i paracadutisti e gli artificieri.

La fiducia in se stessi rappresenta la condizione essenziale per essere vincenti nella vita, proprio perché per acquisire sicurezza e convinzione nei propri mezzi, è necessario vincere le paure che altrimenti ci bloccano e impediscono di agire.

Chi non accetta i momenti no della vita non fa che concentrarsi involontariamente sulla negatività, sul buio, sui pericoli, sulla tristezza, sulla mancanza di felicità e si priva della positività e del buon umore.

Finisce così per credere alle storie tristi che si va raccontando lui stesso. Non riesce a comprendere e accettare la giustezza della realtà che è fatta di luce e buio, di momenti belli e di momenti brutti, e alimenta la spirale dei pensieri negativi e ossessivi, allungando in maniera spropositata il periodo di tristezza.

Sei in guai seri se pensi spesso a cose brutte!

I neuroni, se non sono allenati a pensare nel modo giusto, si comportano in modo negativo e ossessivo. Non sei tu che soffri, ma è il tuo cervello che ti mette in questa brutta condizione…

Sono i neuroni che, producendo pensieri spontanei, spesso velenosi, ti deprimono…

Se pensi in automatico, ossia senza la necessaria attenzione e riflessione da parte tua, sei nei guai fino al collo…

Allena i tuoi neuroni alla felicità!

Allena i tuoi neuroni a pensare a cose belle, abituati alla felicità!

Quando un pensiero insistente ti turba, sforzati sempre di pensare al meglio anziché al peggio!

La felicità non dipende dall’avere tutto ciò che desideriamo, e forse neanche dall’essere apposto nelle varie aree della vita (anche perché è difficilissimo): lavoro/carriera, famiglia/relazioni, salute fisica e mentale.

La felicità, a ben pensarci, coincide con il buon umore e si ottiene pensando a cose belle.

Il segreto della felicità sta nell’attivare la propria immaginazione pensando sempre al meglio!

Sono i nostri neuroni che, attraverso i pensieri volontari e le corrispondenti emozioni, ci procurano entusiasmo, motivazioni e felicità; o al contrario, attraverso i pensieri spontanei e tossici, ci portano all’ossessione, alla procrastinazione, all’apatia e alla tristezza.

Allena i tuoi neuroni alla felicità!

L’infelicità è causata dal pessimismo, dall’avere pensieri brutti e opprimenti!

Abituati a pensare alla grande, immagina cose belle, allena i tuoi neuroni a pensare a cose piacevoli.

Il cervello, se non lo alleni, ti frega!

In fondo, il grande merito del senso di gratitudine di cui tutti apprezzano e divulgano i benefici, è dovuto proprio all’abituare i neuroni alla contentezza e al buon umore, ossia alla felicità!

In questo modo siamo in grado di ricreare la felicità ogni volta che un evento negativo ce la porta via.

Pensa soprattutto volontariamente, fa’ attenzione a quello che pensi, e pensa sopratutto a cose belle!


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