Pasquale Foglia Life Coach & Scrittore Motivazionale

Realizzare i sogni terza parte

Realizzare i sogni terza parte

Realizzare i sogni terza parte

“Ciò a cui crediamo in maniera immacolata accade in un momento”!

Ciò in cui crediamo diventa la nostra realtà!

A volte la vita ci riserva delle brutte sorprese, ci lascia con il fiato sospeso, ci fa provare paure terribili quando meno ce lo aspettiamo!

Purtroppo anche il dolore è necessario… e perciò, di fronte ai dispiaceri della vita non dobbiamo mollare, né perdere la speranza, anche perché alla fine tutto si risolve!

Dopo la tempesta torna sempre il sereno!

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Effect Muzio Scevola and existential distress

Effect Muzio Scevola and existential distress
(Ann’s Iandolo translation)

Effect Muzio Scevola and existential distress

Every sorrow or failure it turns him into auto-punishment (illnesses of every kind)

Co-act to espiation ruins our live

“It is said that in 508 BC, during the siege of Rome by the Etruscans controlled by Porsenna, just as the city began to run short of provisions, a young Roman aristocrat, Muzio Cordo, proposed in the Senate to kill the commander of the Etruscans. As soon as he obtained permission, infiltrated enemy lines, thanks to the fact that he was of Etruscan origin and language, and armed with a knife, reached the camp of Porsena, who was distributing the pay of the soldiers. Muzio expected to remain just that his target and then stabbed him. But wrong person: the scribe had in fact murdered the Etruscan Lucumone. Soon he was captured by the guards of the master, and brought before Porsena, the young Roman did not hesitate to say: “I wanted to kill you. My hand was wrong and now for this unforgivable mistake punish. “So he put his right hand in a brazier where the fire burned the sacrifices and not removed until it was completely consumed. From that day the brave noble Roman would have taken the name of Muzio Scevola (the left-handed)”. (From Wikipedia) 

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Ansia vs serenità

Ansia vs serenità

Ansia vs serenità

Aziona l’altro interruttore…!

Sta a noi reagire nel modo giusto azionando idee/emozioni positive.

“Caro Pasquale,
stanotte non ho dormito bene perché ero assalita da pensieri negativi su ciò che mi fa paura. Ieri ho saputo che una ragazza che conosco è stata ricoverata in una clinica perché è molto depressa. Appena ho saputo questa notizia ho cominciato a provare molta ansia.
Quando ero piccola mia madre era molto depressa e desiderava suicidarsi e la paura che lei lo facesse mi è rimasta dentro (anche se ora mia madre sta benissimo). Sono perfettamente consapevole di questa cosa. I pensieri che mi fanno paura sono proprio questi… che un giorno io cada in depressione e desideri suicidarmi.
Questi pensieri mi provocano ansia quando mi vengono in mente.
Io ho cominciato a chiedermi il motivo per cui questi pensieri mi provochino cosi tanta ansia e penso di averlo capito… perché sono sempre stata fin da piccola una persona felice e contenta di me stessa… ora sono molto attiva, mi do da fare, esco, mi diverto, sono molto più sicura di me stessa, coltivo le mie passioni, insomma io amo la mia vita, ma ho paura che un giorno mi svegli e non la ami più e perda interesse nelle cose che amo dandomi da fare per realizzarle!

Ansia vs serenità

Io sono anche sicura di questa cosa… che ormai nella mia mente si sono cristallizzate delle abitudini negative… ossia che il mio subconscio abbia legato al pensiero del suicidio e della depressione il sentimento dell’ansia. E quindi appena mi viene in mente il pensiero scatta automaticamente l’ansia.
 
Per questo ho deciso di accettarlo perché in realtà non posso fare altro che questo…non sono realtà su cui devo agire per evitare che accadano, ma sono solo automatismi della mente… ma posso organizzarmi la giornata in attività, svagarmi in modo da non prestare particolarmente attenzione a questi pensieri… poiché, come dici tu, più uno ci pensa più si auto alimentano.
 
Ti vorrei chiedere una cosa … come mai, io che non mi sento mai giù di morale (lo so che può sembrare assurdo, ma a me non mi capita mai!), e ricordandomi anche del passato non mi sono mai sentita depressa… ho cosi tanta paura di cadere in depressione? Forse perché è solo la paura di quello che ho visto da piccola e mi ha spaventata?
Ti vorrei chiedere anche un’ultima cosa visto che vorrei un po’ tranquillizzarmi… Nonostante io provi dell’ansia e comunque viva la mia vita a 360 gradi, è possibile che possa cadere in depressione, o per caso la depressione è un fatto biologico con cui una persona ci nasce come magari nel mio caso che sono nata con un carattere ansioso? Sai ti devo dire la verità sono molto confusa su questo concetto della depressione e sono sicura che se tu me lo spiegassi io mi tranquillizzerei.
Scusami tanto se ti disturbo!
Un bacione!” (Lettera firmata)
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Le abitudini e il controllo della vita!

Le abitudini e il controllo della vita!

Le abitudini ed il controllo della vita!

Assapori il gusto della vita!

Vivi nel presente!

Noi siamo esseri abitudinari. Le abitudini ci semplificano la vita, ci rendono le cose più facili automatizzando la nostra esistenza. 

L’abitudine è una via neurale che unisce i due emisferi cerebrali per cui ci fa funzionare alla perfezione ed in maniera automatica. Prima di imparare a fare bene una data cosa, non c’è sintonia tra i due emisferi cerebrali e manca l’automatismo.

Le abitudini, quindi, rappresentano i nostri programmi mentali grazie ai quali facciamo le cose in maniera automatica, facile e veloce. Purtroppo non è sempre è un vantaggio: le abitudini, quando diventano vecchie, non sono più utili e ci rendono schiavi!

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Ecco come uscire dai problemi!

Ecco come uscire dai problemi!

Ecco come uscire dai problemi!

Quando hai un problema, guarda subito all’altra faccia!

Ogni cosa ha sempre due facce: una bella e una brutta.

Se ti fissi sul problema sei spacciato!

Tutte le volte che ci sentiamo tristi e addolorati la causa è sempre la stessa: ci siamo fissati su qualche problema! Fissarsi su un problema o meglio sulle cause o possibili cause che lo hanno causato, è sempre angosciante perché non riuscirai a trovare la soluzione. Più pensi al tuo problema, più sei ossessionato da pensieri negativi e ti senti disperato.

Sono proprio i problemi esistenziali non risolti, la causa dei pensieri negativi e ossessivi!

Per uscire dalle tue fissazioni e per non trovarti in queste situazioni, occorre sapere che  ogni cosa ha sempre vantaggi e svantaggi. Persino le cose più belle hanno i loro difetti; e anche le cose più brutte hanno i loro pregi!

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