PasqualeFoglia LifeCoach Autore di Bestsellers

La forza di volontà è figlia di due mostri

La forza di volontà è figlia di due mostri

La forza di volontà è figlia di due mostri…

Mente e corpo sono due mostri quando operano ciascuno per proprio conto

La forza di volontà è lo spirito che unifica il corpo e la mente

Senza uno sforzo di volontà sei un fallito

«Ciao Pasquale, in questo periodo sto ristrutturando due stanze e bagno acquisite dai suoceri per i miei figli, ho muratori, elettricista, così sono molto impegnato e quindi trascuro un po’ tutto il resto. Comunque ti mando lo stesso un pensiero che potrebbe servirti per le tue riflessioni (ho fatto copia-incolla).

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Campione o Perdente by A. Antonini

Campione o Perdente by A. Antonini

CAMPIONE O PERDENTE?

Campione o perdente proietta il lettore verso una nuova consapevolezza.

Tutto parte da una buona “introduzione del meccanismo cerebrale”.

lug 14, 2016 No Comments RECENSIONE by Anna Antonini

Pasquale Foglia si è laureato in scienze Agrarie presso l’Università di Napoli nel 1972 con il massimo dei voti. Dopo due anni di insegnamento, nel 1974 fu assunto come Ufficiale nel Corpo Forestale dello Stato congedandosi nel 2006 con la qualifica di Vice Questore Aggiunto. Nel corso della sua carriera ha pubblicato diversi articoli a carattere scientifico.

Campione o perdente?

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CAMPIONE O PERDENTE?

CAMPIONE O PERDENTE?

CAMPIONE O PERDENTE?

 Scopri come funziona la tua mente

Questo libro risponde ad alcune domande non da poco:

1) Che cosa ci rende forti, intelligenti e vincenti e cosa invece ci rende deboli, stupidi e perdenti?

2) Cosa permette al campione di salire sul podio o al contrario gli spezza le gambe?

3) Perché nella vita riesce soltanto il 5% delle persone?

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Attenzione cosa leggi!

Attenzione cosa leggi!

Attenzione cosa leggi!

Il cervello non sa distinguere la realtà dalla finzione.

Anche lo stress è utile, importante e indispensabile.

Signor Pasquale sono sempre io, la ragazza del suo ultimo articolo. Purtroppo continuo ad avere ricadute terribili, vorrei raccontarle bene la mia storia, così che mi sappia dare un consiglio sincero.

colosseo Attenzione cosa leggi!Ho iniziato quest’anno nel peggiore dei modi, avevo deciso di non fare medicina ma di iscrivermi ad ingegneria biomedica che era comoda, vicina a casa e interessante. Avevo comunque deciso di dare il test d’ingresso ugualmente perché i miei genitori insistevano che fosse importante tentare per sicurezza lo stesso il test. Ad ottobre sono usciti i risultati e, per fortuna, ero entrata comunque! Nel frattempo avevo frequentato più di un mese ingegneria e mi ero accorta che le uniche materie che mi piacevano davvero erano quelle riguardanti l’ambito medico, e non ingegneristico. Così decisi di trasferirmi, il primo posto in cui sono entrata e stata Roma Tor Vergata. Ero completamente sola e spaesata e il posto era davvero brutto. L’università cadeva a pezzi e Roma centro, bellissima e rassicurante, era ad un’ora da dove stavo io! Un vero incubo… Decisi di tornare a casa perché dopo un mese non riuscivo più a sopportare quelle condizioni. Tornata a casa, ho avuto una serie di problemi con mia nonna, è stata tanto tanto male, l’hanno operata al cuore e poi ha avuto una serie di complicazioni gravi che continuano ancora oggi di cui l’ultima, scoperta ieri, una brutta polmonite.

I problemi non sono finiti, mi sono lasciata con il mio ragazzo verso gennaio, dopo che erano mesi che provavo qualcosa per un altro ragazzo e mi ero convinta che quel qualcosa fosse importante, alla fine mi sono accorta che avevo fatto una gran cavolata e che non c’era niente che non andava nel mio rapporto, che normale a questa età avere qualche sbandata, ho capito di aver sbagliato e sono tornata indietro. Ci abbiamo riprovato e ora va tutto bene. Nel frattempo la milano Attenzione cosa leggi!graduatoria di medicina scorreva, a gennaio mi hanno chiamata e sono entrata a Siena! Bellissima città, ero contenta di venire e mi davano anche la possibilità di recuperare gli esami del primo semestre!! Ho fatto tutto da sola, ho trovato casa, mi sono trasferita con l’aiuto dei miei e con la mia coinquilina ed è andato tutto bene per un po’. Ho fatto una super secchiata e ho recuperato due esami in un mese (distruggendomi un po’) ed ero davvero fiera di me. Anche i miei lo erano. Poi dopo le vacanze è iniziato il secondo semestre e ovviamente io ero indietro di tre settimane di studio, in quanto dovevo recuperare tutti gli altri esami prima.

Sono iniziate le crisi, una sera ero chiusa in casa da un weekend a studiare disperatamente e ho iniziato a pensare, non mi chieda come è da che cosa, di essere diventata lesbica tutto di un colpo. Ero letteralmente impazzita, per di più avevo appena letto un libro intitolato follia dove appunto la protagonista impazzisce, perciò appena ho iniziato ad avere questi pensieri sono andata in palla! Guardavo la mia coinquilina in modo strano ed ero terrorizzata, non riuscivo a capire cosa mi stesse succedendo e non riuscivo agenti re il panico in nessun modo. Sono andata online e ho letto un mucchio di testimonianze sul DOC. Ed è stato ancora peggio, continuavo a dire “pensa se anche io iniziassi a pensare queste cose” e patatrac! Le pensavo tutte! Mi assillavano proprio! Ho avuto tanta paura ma proprio tanta!

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Posso smettere di temere i pensieri negativi?

Posso smettere di temere i pensieri negativi?

Posso smettere di temere i pensieri negativi?

Preoccupazioni, problemi e stress sono la causa dei pensieri negativi!

Tutto passa e tutto si aggiusta

“Gentile Pasquale,  ho bisogno del suo aiuto, purtroppo sto attraversando un periodo difficile. Frequento la facoltà di medicina e chirurgia, sono al primo anno a Siena (città inventata nda) e mi sono dovuta trasferire a causa della graduatoria nazionale. Ho lasciato casa, famiglia, amici e ragazzo e sono venuta qui. Purtroppo ho vissuto molto male questa esperienza perché non ero (e probabilmente non lo sono ancora ) pronta a lasciare le mie certezze e a farcela da sola. In questo ultimo periodo poi, in prossimità degli esami, ho avuto un crollo incredibile! Ero terribilmente sotto stress e in ansia e ho iniziato a fare pensieri assurdi (ho pensato cose tremende, e più mi spaventavano, più andavo nel panico, più le pensavo…) In quei giorni sono andata online e ho letto molte testimonianze di persone affette da disturbi ossessivi. Una ragazza ha scritto di immaginare scene di aggressione contro i bambini e dopo averlo letto sono venuti gli stessi pensieri anche a me. Più penso che non se ne andranno mai, come è successo a quelle persone, più questi pensieri non se ne vanno! Io amo molto i bambini, vorrei fare la pediatra da grande, questa situazione mi crea una forte angoscia. In più il periodo che sto passando è molto difficile e questo non migliora certo le cose. Ci ho ragionato molto e ho capito che sono solo, mi conceda l’espressione, “seghe mentali” dettate dall’ansia, ma non so perché mi fanno così paura. Ed è proprio questa paura che mi frega! Quando vedo un bambino, ho paura di pensare a una cosa macabra e triste, e così facendo la penso! È un circolo vizioso da cui non riesco a uscire… Come posso smettere di temere i miei pensieri negativi? Ha qualche consiglio da darmi?”

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Una verità sulla mente – 1^ parte

Una verità sulla mente – 1^ parte

Una verità sulla mente – 1^ parte

Due irriducibili antagonisti: gli emisferi cerebrali!

Tutto ciò che pensiamo può essere realizzato.

Una verità sulla mente che forse non conosci: la lotta tra i due emisferi cerebrali che avviene in assenza di consapevolezza!

Ti piacerebbe migliorare le relazioni, eliminare i tuoi limiti, realizzare un successo dietro l’altro e tutti i tuoi sogni? Ovviamente si. Ma lo sai che dipende solo da te? Dipende solo da te perché tutto ciò che pensiamo può essere realizzato, altrimenti non lo avremmo potuto pensare.

Ci sono alcune cose che ci riescono facilmente e altre che invece ci sembrano superiori alle nostre forze. Le cose che riusciamo a ottenere facilmente sono quelle in cui siamo naturalmente dotati, ciò perché siamo stati incoraggiati in quella direzione fin da piccoli. Per esempio, se all’asilo o alla prima elementare la maestra ci ha premiati con un bel 10 sui nostri compitini o sui nostri disegnini, le gratificazioni ricevute a casa dai nostri genitori si imprimeranno nel nostro inconscio e saranno la guida più sicura per i nostri futuri successi. (altro…)

Una verità sulla mente – 3^ parte

Una verità sulla mente – 3^ parte

Una verità sulla mente – 3^ parte

È difficile crescere i figli

Non c’è cosa migliore della motivazione attraverso il gioco

Una verità sulla mente: la lotta tra i due emisferi cerebrali. La coscienza è la mente conscia o consapevole e ci consente di valutare se facciamo bene o male le cose in base a determinati parametri della  stessa mente conscia. Questi parametri sono rappresentati dalla nostra esperienza, conoscenza e cultura. Invece l’inconscio è la mente inconscia o inconsapevole. Ma inconsapevole o inconscia e irrazionale rispetto a cosa? Rispetto alla mente razionale!

Questa riflessione ci fa capire che, in assenza di equilibrio interiore, i due emisferi cerebrali sono effettivamente in antitesi tra di loro, come ho già ampiamente illustrato nella seconda parte dell’articolo.

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