Pasquale Foglia Life Coach & Scrittore Motivazionale

SONO FELICE QUANDO HO PAURA…

SONO FELICE QUANDO HO PAURA…

Sono felice quando ho paura perché mi dà la carica

La paura è una grande maestra di vita perché ci insegna a sopravvivere

La paura fa crescere rapidamente la consapevolezza.

Benedetta paura! Chi parla male delle paure ha una bassa consapevolezza.

Se non ci fosse la paura nessun essere umano sopravviverebbe!

Sono felice quando ho paura perché so che è la più grande maestra di vita. Paura e sicurezza sono due facce della stessa medaglia. Appena mi allontano dalla mia zona di sicurezza, provo paura, ma se non ne esco non miglioro mai e ho sempre più paura.

Paura e sicurezza vivificano le nostre passioni, movimentano le altre emozioni e arricchiscono la nostra vita.

La vita diventa arte e gioco se ne apprezzi le regole”. (Dr Filippo Ongaro, già medico degli astronauti)

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Un bel regalo per te

Un bel regalo per te

UN BEL REGALO PER TE: COME AFFERMARTI NELLA VITA ED ESSERE AL TOP!

Se manca l’abitudine siamo tutti imbranati.

Per raggiungere l’eccellenza ci vogliono 10.000 ore di pratica deliberata.

Ti piacerebbe conoscere i tre segreti per riuscire nella vita e aiutare i tuoi figli ad affermarsi? Niente di più facile, seguimi.

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Non vedere film horror!

Non vedere film horror!

Non vedere film horror!

Il tuo corpo quando guardi un film horror ha paura anche se si tratta di una finzione.

Guardare film horror ti predispone alle malattie anche se fai attività fisica regolarmente e stai attento a cosa mangi.

Forse a te piacciono i film horror perché li vedi in condizioni di sicurezza, ma il tuo corpo quando guardi un film horror prova realmente i brividi anche se tu sai che è una finzione.

Quando parlo di corpo, parlo del cervello emotivo e di quello rettile che non hanno capacità raziocinante e pertanto non comprendono che la paura del film è finta. Questo lo capisci soltanto tu grazie al tuo cervello razionale. Le storie dei film ci appassionano e rapiscono al punto che partecipiamo a favore di questo o di quel personaggio e restiamo male quando il protagonista principale subisce ingiustizie o tradimenti. 

Noi abbiamo tre cervelli in funzione. Abbiamo innanzitutto il cervello cognitivo che ci fa pensare e ragionare, assente negli animali. E abbiamo il cervello emotivo e quello rettile in comune con i cani, i gatti, gli orsi, le tigri e tutti i mammiferi.

Non vedere film horror!

Un animale non sa distinguere un pericolo reale da uno finto. E così si comporta anche il nostro corpo, cioè a dire il cervello emotivo e il cervello rettile (che rappresentano il cosiddetto inconscio).

In poche parole, anche se tu apparentemente tolleri bene la paura suscitata dai film horror, il tuo corpo ne risente comunque memorizzando le emozioni negative che provi e ciò fa sì’ che nella vita reale sei portato a preoccuparti eccessivamente. In poche parole, guardano questo genere di film, la tua ansia aumenta anziché diminuire.

Ora quando il nostro corpo è soggetto a continue paure, reali o finte che siano, si contrae e produce l’ormone dello stress, cioè il cortisolo che danneggia le difese immunitarie.

Non vedere film horror!

Penso che sei arrivato da solo o da sola a capire che le tue malattie sono causate proprio dal calo delle difese immunitarie. È risaputo che quando un organismo ha difese immunitarie deficitarie si ammala facilmente.

Anziché vedere film horror, devi guardare film comici che ti fanno ridere e fortificano le tue difese immunologiche.

Ridere non significa essere poco seri. Ridere è una capacità tipicamente umana, innata in ognuno di noi anche se, sempre più spesso, ci dimentichiamo l’importanza e l’effetto benefico che una sana risata può avere sul nostro cervello e sul nostro organismo.”Riza”

Guardare un film horror ha sulla mente e sul corpo un effetto esattamente opposto a quando vedi un film divertente.

I film horror ti predispongono alle malattie, anche se fai regolarmente attività fisica e stai attento a non mangiare cibi depotenzianti.

Se non l’hai ancora capito, devi sapere che il tuo corpo non è inerte, ma è reattivo e impulsivo come un animale. È proprio l’animale -il cervello rettile- che quando ti incazzi, ti fa perdere le staffe e ti fa dire cose mostruose.

Non vedere film horror!

Ecco perché chi si arrabbia arriva persino ad uccidere perché il suo cervello cognitivo viene totalmente spento dal cervello rettile. Pertanto scompare completamente il buon senso e la paura delle conseguenze delle proprie azioni. In questi casi agiscono soltanto il cervello emotivo arrabbiato e ferito e il cervello rettile inferocito e strutturato per vendere cara la propria pelle. 

Naturalmente poi a mente fredda ci pentiremo delle nostre azioni.

Non guardare più film horror perché altrimenti le tue difese immunitarie s’indeboliscono oltre misura e non ti serve a nulla fare lunghe passeggiate.

Se vuoi stare bene in salute guarda film comici: devi ridere e divertirti. Se guardi film horror metti il tuo organismo in tensione senza rendertene conto.

Persino i telegiornali sono da evitarsi perché danno sempre notizie poco rassicuranti e spesso raccapriccianti che annientano la fiducia e aumentano la diffidenza, la paura e l’iper-vigilanza. Figuriamoci perciò quali effetti devastanti e subdoli hanno sulla psiche, a lungo andare, i film horror!

Questo articolo è rivolto alle persone che guardano spesso film horror con l’intenzione errata di esorcizzare le proprie paure, ignari degli effetti opposti.

Come faccio a eliminare i pensieri autosabotanti

Come faccio a eliminare i pensieri autosabotanti

Come eliminare i pensieri autosabotanti

Smettila di giudicarti troppo severamente, evita di essere perfezionista, perdonati e sii sempre gentile con te stesso.

Baciati tre volte allo specchio!

 

“Dr Foglia,  mi è piaciuto molto la risposta che ha dato al ragazzo di 22 anni affetto da panico che ha fatto cilecca con la sua ragazza. Anch’io ho più o meno gli stessi problemi. Il fatto di capire che l’ansia proviene dal mio inconscio è già tanto per me, ma mi piacerebbe capire bene come funziona questo benedetto inconscio. Mi piacerebbe capire come faccio ad eliminare i pensieri negativi, autolimitanti e autosabotanti in tutto ciò che faccio. E soprattutto con le donne…  Grazie mille”. (Lettera firmata)

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Quando il tuo inconscio ti tira calci

Quando il tuo inconscio ti tira calci

Quando il tuo inconscio ti tira calci…

Se l’inconscio ti tira calci, allenta la tensione: hai bisogno di riposo e rilassamento 

“Buongiorno dottor Foglia. Sono un ragazzo di 22 anni. Ho letto alcuni articoli sul suo blog e subito mi è scattata qualcosa dentro. Sono uno studente fuori sede e a febbraio dopo la sessione di esami ho avuto un forte attacco di panico. Successivamente tachicardia e palpitazioni dovute ad ansia. Fatto sta che da quel momento la mia mente è un disastro. Ho soltanto pensieri negativi e la mia autostima è calata soprattutto dopo un evento in particolare: ho fatto cilecca con la mia ragazza.

Da lì il buio. Mi sono capitati altri momenti così, che fortunatamente sto riuscendo a gestire, ma la mia mente è andata altrove. Purtroppo tutti questi pensieri di auto-sabotaggio dell’inconscio e autolimitazione mi fanno pensare già ad una sconfitta prima di iniziare. Con questo mi è venuta una specie di ossessione, penso di essere gay perché non mi interessano più le ragazze e il sesso come prima. Faccio paragoni con gli altri ragazzi per tutto, dal mio fisico, ai genitali, ecc. Non solo, dopo queste paure ogni tanto sono ossessionato che mi potrebbe venire la depressione, o impazzire, oppure paura della morte come se fossi io ad uccidermi cosa che non farei mai. Ecco perché ho paura della depressione. La prego, mi aiuti”. (Lettera firmata)

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Elimina il giudizio e sarai più felice!

Elimina il giudizio e sarai più felice!

Elimina il giudizio e sarai più felice!

Per essere soddisfatti e felici occorre allineare il cervello cognitivo con il cervello emotivo e quello rettile!

“Sig. Pasquale, ho 50 anni. Non riesco però a sbloccare il mio passato. Ci penso e ripenso. È come se non vivo il presente e sono sempre depressa la mattina. Ho sempre voglia di piangere perché mi pesa affrontare la giornata. Poi quando mi trovo sul luogo di lavoro, cioè in ospedale, cominciano le ossessioni, mi pare di far del male a qualcuno. mi viene una rabbia tremenda. Perché devo vivere così? Non è vita, è un tormento. La prego mi aiuti”. (Lettera firmata)

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Come accettare l’esperienza passata

Come accettare l’esperienza passata

Come accettare l’esperienza passata

Un ricordo cessa di tormentarti solo quando smetti di ritenerlo un male

Accetta la realtà e sarai felice per sempre

“Caro Pasquale, leggo con molto interesse i suoi articoli e mi piacerebbe sottoporle le mie sensazioni. Mi chiamo Rosa, ho 34 anni e vivo in provincia di Rieti. Cinque anni fa ho lasciato la casa dei miei genitori per andare a convivere con il mio fidanzato che in quel periodo lavorava in Piemonte. Inizialmente ero entusiasta e piena di aspettative riguardo questa nuova avventura, ma purtroppo non è andata bene perché non sono riuscita a trovare lavoro, mi sono sentita molto sola perché lui faceva lunghi turni e mi mancava la mia famiglia.

Dopo dieci mesi, durante i quali sono stata spesso male, ho deciso di tornare a casa dei miei genitori. La storia con il mio fidanzato è andata avanti, abbiamo comprato casa insieme e conviviamo da oltre due anni. Ci amiamo, insieme stiamo bene e lui mi ha chiesto di sposarlo.

Tra quattro mesi dovremmo sposarci e man mano che la data si avvicina io sento molta paura e rivivo costantemente le brutte sensazioni che vivevo in quei dieci mesi in Piemonte. Soffro perché penso che il fatto di averlo avuto accanto durante quell’esperienza non sia stato sufficiente a farmi stare bene e ad essere serena. Nonostante le condizioni siano cambiate, io non riesco ad accettare il fallimento di quella esperienza perché avrei voluto rimanere accanto a lui e trovare sicurezza, ma non ne sono stata capace e la paura che mi ha fatto scappare anni fa dal Piemonte minaccia di farmi scappare dal matrimonio oggi.

Come accettare l’esperienza passata

La ringrazio innanzitutto per avermi ascoltata e sarò felice se potrà darmi un consiglio su come accettare l’esperienza passata, cancellare la memoria negativa che mi è rimasta e poter andare avanti nella mia vita insieme a lui”. (Lettera firmata, nome inventato)

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Depressione non ti voglio!

Depressione non ti voglio!

Depressione non ti voglio!

Cambi il tuo stato d’animo e ti sentirai un dio!

Tutto è bello, tutto è facile, tutto mi riesce!

“Vivo dei traumi del passato che mi hanno portato tanti problemi e la sofferenza invece di placarsi aumenta sempre più. È normale che i traumi invece di rafforzarmi mi indeboliscano ancora di più?” (Lettera firmata)
 
Caro amico, Antony Robbins ti direbbe che sei in stato di trance. Rompi l’incantesimo!
 
Mettiti subito le scarpe da corsa e corri! Ascolta a tutto volume la musica che ti piace di più, che ti carica di più, e sudi a più non posso.
 
La mia risposta ti scioccherà, ma non ne conosco altre…
 
I traumi del passato continuano a tormentarti perché rappresentano la storia che ti racconti ogni giorno, una storia brutta e triste. Cambia subito la tua storia!
 

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La calma è la cosa più importante

La calma è la cosa più importante

LA COSA PIÙ IMPORTANTE PER RIUSCIRE IN TUTTO È NON PERDERE MAI LA CALMA

Per andare d’amore e d’accordo devi smettere di giudicare le altre persone.

“Caro Pasquale, tu mi dici sempre che devo accettare le persone così come sono, con tutti i loro pregi e i loro difetti, se voglio andare d’amore d’accordo. Ma mica è semplice accettare i difetti delle persone che mi feriscono e poi chiedono il mio aiuto, che mi giudicano parlandomi davanti come essere una brava mamma per farmi sentire male, per dimostrare che sono donne vissute. Sicuramente, certo, c’è chi ha più esperienza di me, ma ogni mamma sa crescere e gestire suo figlio come vuole… Insomma, se mi fanno sentire una schifezza, come faccio ad accettarle?(A colloquio con Gianna, nome fittizio).

Pasquale: Esatto, lo confermo.

Accetta le persone con tutti i loro pregi e soprattutto con tutti i loro difetti e diventi la persona più felice del mondo.                       

Il tuo problema principale è proprio che giudichi troppo le persone con cui ti relazioni. È questo il tuo handicap. Non devi emettere giudizi. I giudizi ti mettono sulla difensiva e ti fanno sentire inferiore.

Se smetti di giudicare questo e quella, hai già accettato le persone così come sono e ti troverai sempre bene!    

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Una verità sulla mente-3 parte

Una verità sulla mente-3 parte

Una verità sulla mente-3 parte

La lotta tra il cervello cognitivo e quello emotivo

Come diventare padroni del proprio destino

Anche se viene definito irrazionale e amorale (secondo l’ottica della mente conscia), per l’inconscio non c’è differenza tra comportamento buono e comportamento cattivo: ogni cosa che ci succede viene registrata ed entra a far parte del complesso groviglio delle reti neurali che gestiscono le nostre azioni.

Come dicevo, i bambini sono essenzialmente inconsci. Essi apprendono e acquisiscono i programmi comportamentali dalla osservazione dei genitori, fratelli, compagni e maestri. E apprendono molto più rapidamente dei grandi sia perché non sono bloccati dalla mente conscia e sia perché hanno il corpo molto elastico!

Parole, suoni ed immagini sono in grado di rallegrarci o rattristarci, creare tensione o spaventarci perché arrivano direttamente all’inconscio.

La televisione, per esempio, raggiunge direttamente il nostro inconscio e ci delizia con trasmissioni edificanti ed allo stesso tempo ci causa angoscia con notizie terrificanti come i delitti, gli attentati e le guerre, notizie riproposte più volte al giorno con immagini e suoni che spingono le menti deboli alla paura, e a volte all’imitazione o all’autodistruzione!

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